relazioni

2004

 

Ogni anno si dice che è stato veramente eccezionale e sembra una frase fatta….,quest’anno invece oserei affermare che si è trattato di un anno unico, difficilmente ripetibile per quantità e qualità delle iniziative intraprese, ma forse è il caso di giudicare insieme. Dopo il giro nelle scuole da Roccapietra sino all’alta valle per illustrare con i filmati il programma svolto nel 2003 e quello da proporre per il corrente 2004, partiamo a (vedi links)

Febbraio:

Con una giornata sulla pista da sci di fondo a Riva Valdobbia e con la simpatica e preparata maestra Franca Antonietti. Non manca una visita di “Gnaro”, quando il K2 era ancora da raggiungere, ma per noi era già un “mito”.

Serata con i genitori e ragazzi, dove i giovani del GGA (Gruppo Giovanile Alpinistico i più gradicelli del Grim) con perizia hanno illustrato ai presenti tutto ciò che si deve sapere nell’intraprendere un’escursione in montagna, sviscerando argomenti come attrezzatura, abbigliamento, alimentazione, preparazione psico-fisica, regole di comportamento ecc.

Poi il corso teorico e pratico di comportamento sulle piste da sci, anche in base alla nuova normativa e l’incontro formativo con l’APSDS (soccorso piste di Mera). Purtroppo si è tenuta solo la parte teorica causa maltempo. L’esperienza è stata comunque validissima e innovativa, con tanto di esame scritto finale e rilascio di attestato.

Salta sempre per il maltempo l’uscita del giro alto di Varallo dal Cucco a S. Pantaleone, ma riesce benissimo quella formativa dedicata alla sicurezza con il Soccorso Alpino a Casavei, grazie ai bravissimi cani da ricerca in superficie e i loro conduttori.

Un’altra iniziativa formativa e innovativa è stata l’uscita dedicata alla “prevenzione degli incendi boschivi”, trascorsa in parte nella caserma dei VVF di Varallo e in parte a Civiasco con l’AIB e il CFS. Si sono tenute lezioni di teoria, dimostrazioni e prove pratiche su tutta la materia ed è stato rilasciato un attestato di partecipazione.

Grand’esperienza anche per i giovani del GGA con gli amici del Gruppo Speleo del Cai Varallo e Paolo Testa, continuando la bella collaborazione nata l’anno scorso. Uscita alla “grotta del Treno” in Liguria a Berteggi, con un buon livello tecnico da affrontare in grotta e anche un bel tuffo finale in mare.

Ma ad Aprile si comincia anche a pedalare con una nuova esperienza in Mountain Bike, grazie alla Scuola di Trial e Bike valsesiana condotta dall’amico Mario Alesina che fornirà anche alcune biciclette e ci permetterà di compiere la traversata Mera – Bielmonte, con l’ausilio dei mezzi concessi dal Comune di Varallo per il trasporto di biciclette e ragazzi dai luoghi di partenza e arrivo.

A Cervatto, sulla Sella di Camplasco, si comincia finalmente a camminare ma anche ad imparare i segreti della fotografia in montagna e la giornata termina, solo apparentemente, con una caccia fotografica organizzata dalla Commissione Foto Cine del Cai Varallo, perchè seguirà anche una serata di festa nella sede varallese del Cai dove valutare e commentare tecnicamente i risultati della caccia e brindare ancora insieme. I più grandi hanno compiuto la discesa sul versante opposto per la Meula di Cravagliana.

Con un saggio musicale d’eccezione e con la collaborazione della cantante Chiara Costadone, si tirano le somme al secondo anno del corso di chitarra. Un successo tanto per gli allievi del secondo anno che per i nuovi arrivati, questo ci spinge a proseguire per il terzo anno consecutivo allargando il campo strumentale.

Poi, a Varallo, si è tenuta la Fiera del Pinocchio e siamo stati onorati di ricevere un invito a proporre la nostra attività con due stand su Ponte Antonimi, grazie soprattutto alla buona volontà dei ragazzoni del GGA. La giornata è terminata “a pizze” presso l’Oratorio di Varallo dove Ferruccio e l’apprendista pizzaiola Rebecca si sono cimentati come pizzaioli in occasione della Festa di S. Luigi.

Ma è anche il mese in cui parlare d’ecologia e partecipiamo con ragazzi e genitori all’invito fatto dal Comune di Cervatto, insieme con altri gruppi di volontariato, alla “pulizia dei conoidi “ nella bella e smeraldina valle di quest’affascinante Comune. Sarà soprattutto una giornata di festa che terminerà con canti a suon di chitarra.

Infine parte anche la carovana Grim per la Sardegna. Un giretto fuori porta che ci fa percorrere 1.200 Km in questa Regione e che ci permette di visitare posticini di tutto rispetto come Cala Luna, Capo d’Orso, Capo Testa, Tempio Pausania e i Nuraghi, Santa Teresa di Gallura, Capo Coda Cavallo ma anche di salire sulle vette più alte dell’isola come Punta La Marmora sul Gennargentu e il Limbara, con camminate impegnative, per le condizioni climatiche, che hanno messo a dura prova tutti quanti.

Sponsor ufficiali della spedizione il Comune di Varallo e Toro Giovanni.

A pochi giorni dal rientro extraregionale, a Luglio siamo ancora insieme nella frazione Piana di Rassa, ospiti dei frazionisti ed in particolare della famiglia di Nino Guglielmina per un pernottamento che precede l’ascensione al Lago della Scarpia e poi, per i più audaci, la lunga traversata in Val Artogna per l’Alpe Campo.

Breve ma simpatica uscita anche con il Grest all’ A. Solivo di Palancato e per i più arzilli sino alla Madonna del Sasso.

E’ tornato Gnaro, vincitore dal K2 e noi siamo in tanti ad attenderlo ad Alagna per la festa realizzata in suo onore, raggiungendo la località con un pulmino concesso dal Comune di Varallo, per portare anche la nostra amicizia e stima al mitico finanziere alpinista.

Il Grim non va in ferie o meglio ci va con i ragazzi ancora una volta. Niente mare e montagne sarde, questa volta realizziamo un’idea di Gnaro, in altre parole ricostruiamo una spedizione con tanto di campo base e campi avanzati sul Monte Rosa.

Prenderà il nome di GROBER ESPEDITION 2004.

Raggiungiamo il punto più alto a noi concesso, sulla Morena del Monte Rosa a circa mt. 2.800 ai piedi del ghiacciaio e poi sarà proprio Gnaro che dal Campo 2 “rapirà “ una ragazza e due ragazzi del GGA che porteranno la bandiera del Grim, dopo avere sferrato l’attacco finale, sulla Punta Grober a oltre 3.400 mt e alle prime ore di una giornata eccezionalmente bella…come bella è stata tutta quest’esperienza. L’ultimo giorno, prima del rientro e dopo la Messa celebrata da Don Carlo ad Alagna, ricordiamo nel vicino cimitero la guida Emilio Detomasi con un vaso di fiori colorati, come il colore dei nostri lunghi “serpentoni“ di ragazzi quando siamo in montagna.

Con un fuori programma, ci ritroviamo poi alla Festa di Otro a fare compagnia ad Anna Defabiani, la nuova amica conosciuta al Sacro Monte durante la notte di Natale, volata fin quassù in elicottero con un amico e sostenitore del Grim, Bruno Carmellino di Alagna.

Lo stesso mese come da programma e dopo avere seguito passo passo le previsioni del tempo, arriva il momento buono e partiamo per un’altra uscita speciale: la “traversata in notturna da Cervarolo a Camasco per la Massa del Turlo”, con partenza alle due e mezza, sosta in vetta ad attendere l’alba e discesa a Damasco, attraverso il Monte Croce, dove ci aspettano molti amici della locale pro loco per fare colazione insieme.

Infine un altro fuori programma sempre con Anna, ovvero manteniamo la parola data a questa giovane amica che la notte di Natale ha sognato con noi di salire sulla Res di Varallo e vedere le prime luci del giorno. Con gli amici alpini di Cravagliana e Sabbia, del Soccorso Alpino, del Soccorso Piste di Mera e della Finanza di Riva, nonché con accompagnatori, ragazzi e genitori del Grim, il sogno diventa realtà e si trasforma in una esperienza indimenticabile per tutti.

Dopo tanta grazia e tanto sole andiamo allora a cercare un poco di ombra sempre con gli speleologi del Cai Varallo nelle grotte del Fenera. Partecipano due gruppi di ragazzi differenti per età, tutto fila liscio per i ragazzi un pò meno per gli accompagnatori, sì perché i cunicoli sono troppo stretti e noi non siamo più ragazzi….

Ancora una volta siamo chiamati a rappresentare il Grim con uno stand alla festa del volontariato voluta dal Kiwanis Club con uno stand sulla “allea varallese”. Dopo avere coinvolto anche i vicini di stand con la nostra polenta concia e risotto con i funghi cucinati in stile campale, la giornata finisce a miacce per premiare la buona volontà di tutti questi ragazzi che hanno voluto, con orgoglio e ancora una volta, rappresentare il gruppo.

Questo è anche il mese adatto per una gita fuori porta e allora ci ritroviamo impegnati a San Domenico ma il tempo non ci assiste, almeno così sembra. Dobbiamo modificare il programma ripiegando sulla normale ascensione all’Alpe Veglia rinunciando alla traversata da Ciamporino al Lago del Bianco. La fortuna premierà la nostra audacia regalandoci, anche se un poco in ritardo, una bella giornata di sole tra il verde dei pascoli nel magnifico alpeggio.

Alpe Veglia Alpe Veglia Lago Bianco Alpe Veglia Alpe Veglia

Ma è anche il mese adatto per arrampicare e lo facciamo alla palestra di roccia di Fervento con la Scuola di Alpinismo del Cai Varallo che conferma la sua preparazione e simpatia nel rapporto con questi giovanissimi.

Freneticamente per alcune settimane di Settembre parte la preparazione della “caccia allo Gnomo”, il gioco che ogni anno ci permette di insegnare ai ragazzi le basi sull’orientamento in montagna.

Nella prima domenica si è svolta la terza edizione della “caccia allo Gnomo” ed è stata organizzata all’Alpe Sacchi con oltre 150 presenze (nonostante un inghippo organizzativo nell’informazione all’interno delle scuole). E’ stato premiato lo sforzo degli organizzatori e il sodalizio con la Commissione Scuola Famiglia che si rinsalda e afferma l’utilità di questo piccolo ma utilissimo gioco. Sono tantissime le attività commerciali varallesi che hanno sponsorizzato l’iniziativa, particolarmente sentita quest’anno anche per gli avvenimenti recenti, i quali hanno indirizzato il gioco, oltre che sulle tecniche d’orientamento, su materie quali la sicurezza per chi si muove in montagna da solo, la ricerca dei funghi e il rispetto dell’ambiente.

Ci attendono ancora l’appuntamento con gli amici del Gruppo Camosci alle Piane di Cervarolo per la Castagnata di Novembre e la pizzata finale auto-gestita il mese di dicembre.

Infine vorremmo segnalare le iniziative intraprese per avviare un gemellaggio con un gruppo di Alpinismo Giovanile Francese di Die e un animatore (e accompagnatore scolastico) nella Sardegna zona di San Teodoro.

Il Grim chiude quest’anno 2004 con circa 120 ragazzi iscritti, un buon numero di attivisti e soprattutto un ottimo numero di ragazzi che insieme a nuovi genitori si è proposto per l’accompagnamento negli anni futuri, anche con la frequenza dei corsi per accompagnatore e aiuto accompagnatore.

Da rilevare, come sempre, l’indispensabile aiuto concesso dal Comune di Varallo in termini logistici e anche economici a sostentamento dell’attività. Siamo nell’attesa di riscontrare auspicabilmente altrettanta disponibilità da parte di Provincia e Comunità Montana.

Come si evince è proseguita la collaborazione con il Grest dell’Oratorio e la Commissione Scuola Famiglia di Varallo allargata al plesso dell’alta Valle.

Quest’annata è stata caratterizzata da una serie d’iniziative formative anche innovative (vedi la giornata di educazione sulle piste di sci o con l’antincendio boschivo) che secondo alcuni ha snaturato un po’ le caratteristiche del Grim.

Io penso che ogni anno è un nuovo anno e che deve differenziarsi il più possibile da quelli precedenti, ritengo che il 2004 dovesse varcare anche queste nuove soglie, dimostrando che si tratta di un gruppo costantemente alla ricerca di nuove esperienze e al passo con le trasformazioni.

L’anno prossimo è un nuovo anno e si vedrà, forse torneremo a camminare di più e a fare meno didattica, ma in ogni caso sempre con lo stesso spirito e alla ricerca di nuove emozioni.

Un dato importante che va rilevato è il consolidamento del gruppo del GGA che anche in questo 2004 ha affiancato gli accompagnatori fornendo un supporto operativo insostituibile ed essenziale in tutte le uscite specialmente quelle partecipate dai più piccoli.

Allo steso modo da rilevare l’impegno di tutto il gruppo nel sostenere e consolidare per l’intero anno la rubrica giornalistica gentilmente concessa dal settimanale Corriere Valsesiano, un vero fiore all’occhiello che ha permesso di farci maggiormente conoscere, di comunicare anche nei periodi extra scolastici con i ragazzi e di coinvolgere tutti i valsesiani nella nostra attività, scoprendo con piacere che gli affezionati che seguono la rubrica e l’attività del Grim sono veramente tanti!

Per il 2005 è impensabile ipotizzare un’attività così frenetica anche per un fondamentale motivo:

L’anno prossimo, infatti, si terranno i corsi d’accompagnatore regionale per alcuni di noi e questo ovviamente è un sovraccarico d’impegno che sacrificherà tempo e quindi l’attività con i ragazzi, ma come si dice….”stiamo lavorando per voi” e anche questo corso serve per l’ impegno futuro di tutto il gruppo.

2005

Questo 2005 ha visto per la seconda volta molti attivisti impegnati, alcuni giovanissimi altri meno ma tutti con grande entusiasmo, nella partecipazione al corso d’Aiuto Accompagnatore di Alpinismo Giovanile (AAAG), organizzato dalla nostra Commissione di AG e dal Cai Varallo.

Non è stato facile seguire il corso e garantire la presenza durante le uscite programmate, ma molti dei nostri “amici” gliel’hanno fatta ed ecco perché in organico oggi possiamo contare su 9 fresche importanti leve per il futuro.

Il programma delle uscite Grim anche quest’anno è stato intenso e soprattutto molto vario.

E’ partito a Marzo realizzando e completando il progetto già nato l’anno scorso di formare i nostri giovani all’educazione e al primo soccorso sulle piste da sci, attraverso una esperienza teorica e una pratica sulle piste di Mera. Oltre a questo, lo stesso giorno, altri giovani hanno potuto per la prima volta provare “le ciaspole” in una escursione sul Monte Colma. Cio’ è stato possibile grazie al APSDS di Mera, alla società che gestisce gli impianti e al Sig. Giovanni Bozzo nonché altri sponsor come l’amico e imprenditore Silvano Vercelli e il Comune di Varallo.

A ruota lo stesso mese, in Loc. Frasso di Scopello, abbiamo trascorso una bella giornata rinnovando la collaborazione con la Commissione Scuola Famiglia del plesso Varallese.

E infine, sempre a Marzo, la punta di diamante di quest’annata, il trekking delle 5 Terre.

Grazie all’ospitalità dei Salesiani spezini, in un solo giorno i nostri ragazzi hanno percorso tutte le 5 terre da Rio Maggiore a Monte Rosso dedicando una seconda giornata ad una interessante visita al Castello di Lerici ed il terzo ad una nuova “scarpinata” coprendo il percorso da Rio Maggiore a Porto Venere.

Circa una cinquantina i partecipanti di tutte le età, il più piccolo sulle spalle di mamma e papà aveva solo alcuni mesi…E’ stata una Pasqua indimenticabile anche grazie alle ottime cenette che Piero e Donata ci facevano trovare ogni sera al ritorno, così come per il pranzo di Pasqua, superando ogni difficoltà logistica e organizzativa.

Poi, a Maggio, una nuova emozione nell’adiacente Valle D’Ossola con la ascensione al Mont’Orfano che, grazie alla bella giornata, ci ha regalato un panorama stupendo sui laghi e sulle montagne circostanti.

Sempre a Maggio torniamo in Valsesia per tenere fede ad una promessa fatta, ovvero quella di ripercorrere in senso inverso la GTV, (gran traversata della Valsesia), svoltasi in prima edizione nel 2002 e quest’anno, come dicevo, in senso inverso con partenza da Alagna, per coprire l’intero percorso sino a Rimella.

Le condizioni ambientali e le nevicate primaverili non ci hanno consentito purtroppo di compierla rispettando le tappe e le date stabilite in ordine di percorso, ma in ogni caso la traversata è stata interamente compiuta.

1.      Maggio tra Fobello e Rimella per Alpe Res

2.      Giugno tra Alagna e Rima per Colle Mud

3.      Luglio tra Carcoforo e Fobello per Colle D’Egua

4.      Settembre da Rima e Carcoforo per Colle del Termo

Al termine risulterà che uno di questi ragazzi, Giulio Conti, ha compiuto interamente la traversata nel 2002 e ancora oggi nel 2005, insieme ad altri partecipanti riceverà un attestato ed un premio speciale per l’impresa.

Nel mese di Luglio una nuova importante esperienza per i nostri giovani alpinisti presso il Rif. Carestia dal quale, dopo avere pernottato, hanno raggiunto i laghi Bianco, Nero e Verde dovendo però rinunciare al progetto originale di compiere la traversata dal Rif. Carestia sino all’Ospizio Sottile a causa di una frana.

Purtroppo non solo le frane ma anche il maltempo ha rinviato alcuni dei nostri appuntamenti, come l’atteso pernottamento in tenda presso l’alpe Campo di Sabbia in occasione della annuale festa con successiva traversata a Rimella per Monte Capio, la traversata per l’antico sentiero che unisce Varallo a Morondo passando dall’alpe Falconera e l’ascensione alla Massa in occasione della castagnata. Buoni per il prossimo anno!

Continua anche la collaborazione del Grim con il Grest del locale Oratorio e i ragazzi di Don Gian Paolo, al mese di Luglio è stata interessante l’uscita alla scoperta degli antichi ed ormai introvabili sentieri sopra Varallo come, per l’appunto, quello percorso da Varallo a Valmaggia  passando ai piedi del Monte Vaso e per la Madonna dell’ Unipiano.

Anche quest’anno abbiamo voluto trascorrere una giornata “fuori programma”, ma in ogni caso di grand’emozione per essere saliti sul Monte Rosa con la nostra amica Anna, una ragazza diversamente abile con cui il Grim ha stretto una simpatica amicizia.

Per la verità oltre ad Anna c’erano anche altri amici come Le Guardie di Finanza di Riva Valdobbia, i Volontari del Soccorso Alpino di Varallo, gli Alpini di Cravagliana e Sabbia e tutti insieme, in compagnia di Anna, siamo saliti al Col D’Olen e al Rif. Città di Vigevano.

Nel pomeriggio la nostra amica ha potuto anche visitare la vicina Valle d’Aosta grazie ai finanzieri valsesiani e ai nuovi amici che prestano servizio nell’Arma della locale stazione di Gressoney, i quali hanno permesso ad Anna e alla sua mamma di compiere una breve visita speciale in “campagnola” mostrando loro le bellezze naturali della valle del Lys.

Anche grazie a Massimo, un altro amico diversamente abile conosciuto durante il Natale Alpino organizzato dal Cai nel 2003, il Corso di Chitarra del Grim ha potuto riprendere l’attività ad Ottobre, per il quarto anno consecutivo e con 31 allievi al nastro di partenza.

Ma prima ancora, nel mese di Giugno, i ragazzi del precedente corso hanno tenuto un saggio a Casa Serena dove, oltre a dimostrare la buona tecnica acquisita con l’esecuzione di brani anche importanti, hanno condiviso questa giornata accompagnando i canti delle Primule”, il piccolo caro di anziani di Casa Serena.

Si è ulteriormente confermato e consolidato il gruppo di giovani tra i sedici e i diciannove anni sui quali molto contavamo, due giovani neppure maggiorenni hanno frequentato il corso da AAAG e questo la dice lunga...

Durante l’anno il Grim ha collaborato con la Commissione Speleo del Cai Varallo durante una giornata formativa dove i ragazzi si sono prestati come “cavie” per saggiare le capacità didattiche dei nostri istruttori, inoltre, grazie all’impegno degli accompagnatori più anziani, è stato possibile sviluppare, collaborando con il Cai di Vercelli, un progetto scolastico dedicato alla conoscenza dell’ambiente montano.

Gli stessi accompagnatori si sono impegnati anche per altre attività correlate ai programmi didattici delle scuole elementari nelle più sporadiche occasioni, chi vestito da “gnomo” chi intonando qualche canzone con la chitarra al Rif. Camosci ma trasmettendo sempre tra i giovanissimi l’amore per la montagna e divulgando l’attività del nostro Cai e del nostro Grim.

La collaborazione con le scuole e l’interessamento degli Enti, nonostante gli anni e gli avvicendamenti, si conferma e consolida a riprova della profonda considerazione di cui è oggetto il Grim per i valsesiani.

Una considerazione tale da indurre il Comune di Varallo a co-intitolare (con un’altra figura storica, P. Allovio) una piazza cittadina storica, l’ex piazzale dei Frati.

Quando ciò avverrà ufficialmente, invitiamo sin da ora tutti coloro che hanno conosciuto e stimato Padre Gallino e lo ricordano, ma anche chi non l’ha conosciuto vi aderisce o ne è semplicemente simpatizzante, a partecipare a questo storico appuntamento.

Infine la tradizionale castagnata di fine programma al Rif. Camosci il 6 Novembre, quest’altro storico gruppo del Cai che come sempre ci ospita in modo meraviglioso.

Il maltempo non ha concesso al gruppo l’ascensione alla Massa, ma è stata una buona occasione per consegnare gli attestati di partecipazione e i premi offerti da Grim, Parco Alta Valsesia,Cai e Comune di Varallo, ai ragazzi che hanno compiuto tutto o in buona parte la GTV.

Ci resta ancora un appuntamento, proprio la notte di Natale e a Civiasco, dove i ragazzi con i loro genitori collaboreranno a realizzare il “presepio vivente” di questo piccolo comune di montagna; quale modo migliore di festeggiare il Natale vivendolo in prima persona e rievocando questo magico momento tra i nostri monti?

Dopo la Santa Messa ci troveremo tutti presso una sala per lo scambio degli auguri ed una calda ristoratrice cioccolata.

Verso fine Novembre uscirà il CALENDARIO DEL GRIM”ovvero un almanacco con le foto più significative della nostra attività dal 2001 ad oggi e in allegato il programma del 2006! Si può avere tramite i responsabili del Grim o rivolgendosi alla sede Cai di Varallo.

Siamo alla fine di quest’anno e pensiamo, senza presunzione, ma neppure falsa modestia, che sia stato proficuo esattamente come tutti gli altri anni, dal 1971 ad oggi. Questo grazie a chi ci ha preceduto nel passato, al gruppo attuale veramente forte e unito dove, non mi stanco di ripetere, ognuno svolge il suo compito e ognuno è in grado di svolgere il compito d’altri, senza un ordine gerarchico, ma dove tutti si sentono parimenti responsabili e attivi in questa magnifica e impegnativa esperienza che Padre Giovanni Gallino ha lasciato in eredità, a noi oggi ad altri ieri e a questi ragazzi per il domani.

 Gli attivisti del Grim.

2006

Tracciare un bilancio annuale è sempre impegnativo ma lo diventa meno quando è positivo e ricco di esperienze gratificanti come quelle che sta regalando agli accompagnatori e per l’ennesima volta il nostro Grim, o meglio i giovani che lo animano.

A Gennaio, fuori programma, con alcuni ragazzi abbiamo fatto un piccolo assaggio di neve fresca sopra le montagne di Varallo compiendo un piccolo “tour” dal S. Monte al M. Tre Croci per poi ridiscendere a Verzimo, trasferirci a S. Barbara o “chiesetta del Cucco, per poi tornare a valle per il vecchio sentiero del Levante, pestando un bel po’ di neve fresca in una giornata molto bella.

A Febbraio la “carovana “ è partita ufficialmente con la ciaspolata all’Alpe Ranghetto di Camasco e ancora pestando neve. Una esperienza nuova per noi, molto bella anche se meno bella si è presentata la giornata. Per fortuna la famiglia di Rinaldo Galoppini ci ha ospitato nella calda ed accogliente loro casa nell’alpeggio, consentendoci di mangiare al riparo e bere qualcosa di caldo, sempre frutto di una squisita ospitalità.

A Marzo, con una variazione sul programma iniziale, ci siamo trasferiti a Novara, dove con il Gruppo Speleologico del Cai Varallo, con il quale vi è da anni una sperimentata collaborazione, abbiamo fatto la prima esperienza di speleo-archeologia sotto il castello “sforzesco” di Novara. Una esperienza veramente particolare che ha entusiasmato tutti dal più piccolo al più datato degli accompagnatori presenti.

Sempre a Marzo si è tenuta, presso la sede Cai di Varallo, una serata con genitori e ragazzi sulla preparazione di una gita ovvero consigli utili su come fare lo zaino, materiali e alimentazione, a cura dei ragazzi più grandi del gruppo, con supervisione di un accompagnatore anziano.

Ma ancora dovremo pestare neve e la pesteremo al Pizzo Faiè in Val d’Ossola, raggiungendo una punta panoramica anche se il tempo variabile e il freddo hanno messo a dura prova ragazzi e accompagnatori.

Ad Aprile per festeggiare il raggiungimento del 100 “grimmino” iscritto del 2006, accompagnatori e qualche ragazzo affezionato con famiglia, partecipano ad un piccolo fuori programma storico,culturale ma anche mangereccio tra Civiasco e la Colma.

Sempre ad Aprile si svolge una gita particolare con la Commissione Scuola Famiglia in Val Gronda, dove siamo stati meravigliosamente ospitati da tutti i frazionisti di Rassetta e Fontana che hanno atteso i ragazzi preparando del buon thè caldo e biscotti. L’uscita aveva anche lo scopo di visitare la targa posta in Fr. Fontana che ricorda il fondatore del Grim, P.G. Gallino, particolarmente affezionato a questa valle.

A maggio, sempre con la Commissione Scuola Famiglia, siamo partiti da Cilimo di Roccapietra e abbiamo raggiunto Civiasco dove, dopo una breve illustrazione storica sulla antica chiesetta di S. Maria e sui resti di un ponte romanico della zona, ci siamo recati al parco giochi del paese dando sfogo a tutte le residue energie. Recuperatene alcune, dopo l’ottima pastasciutta preparata dalla Pro Loco di Ciaviasco, siamo ripartiti per valicare la cresta del Falconera e ridiscendere in Loc. Crosa di Varallo, grazie al paziente lavoro di pulizia e disboscamento del tracciato svolto da Alessandro durante la settimana precedente. Una piccola ma simpatica traversata .

Infine siamo saliti, sempre nello stesso mese, alla Bocchetta di Campello e all’altare di P. G. Gallino per ricordarlo nel 20° anno dalla sua morte. Purtroppo abbiamo dovuto ricordare un altro grande protagonista del Grim che da poco ci ha lasciati, Romano Tosi, che con P. Gallino sarà sempre nei nostri cuori. Una magnifica giornata, tanti ragazzi e una stupenda accoglienza del Cai di Borgomanero presso il loro rifugio all’A. Pianello, hanno caratterizzato una delle giornate più piacevoli.

A giugno siamo andati con la nostra piccola scuola di chitarra a trovare gli anziani di Casa Serena e il loro “Coro delle Primule”.

Alcune polemiche, sorte durante l’anno sull’utilità della scuola, avevano messo in discussione l’operato di questa particolare attività grimmina, così come il “trasferimento forzato” dall’Oratorio di Varallo ad altra sede per le prove. Per fortuna i ragazzi non hanno mollato, subito gli amici del Circolo del Gallo di Crevola ci hanno ospitato e ci siamo ritrovati così tanti, a Casa Serena per il saggio finale, da faticare a trovare posto per tutti i giovai musicisti e questo è un buon motivo per cui pensiamo di continuare.

Sempre a giugno una bellissima giornata ci accompagna poi in Valle Antrona, per dare via ad una interessante esperienza di gemellaggio con il locale gruppo di Alpinismo Giovanile. Visitiamo e scopriamo, grazie alle interessanti spiegazioni della Prof. Elena Ameno accompagnatrice ossolana, il lago di Campliccioli, la diga artificiale più grande dell’Ossola, nonché tutta la vallata dove ci troviamo. Veniamo ospitati in modo stupendo e inatteso all’alpe Granarioli dai signori Rametti, che ci accolgono con the caldo e biscotti ma soprattutto grande entusiasmo. Raccogliamo anche un messaggio lanciato “via palloncino” a 500 Km. di distanza in Germania da due giovani sposi e percorriamo infine la suggestiva “decauville” dei minatori. Una giornata indimenticabile.

Ma a Giugno decidiamo anche di “peregrinare” e per la prima volta il Grim si presenta al nastro di partenza della Peregrinatio, la lunga traversata dal S. Monte di Orta a quello di Varallo con ben 28 ragazzi tra cui il piccolo Riccardo Galli, classe 1998, il più piccolo del gruppo oltre a tanti genitori ed accompagnatori. Una nuova  e suggestiva esperienza dal valore non solo escursionistico ma anche storico e spirituale.

Ancora Giugno ci vede protagonisti di un lunga traversata da Rossa a Cervatto per Pizzo Tracciora. Il tempo ci impedisce di scendere alla Meula come preventivato e dove eravamo attesi dai frazionisti. Alla sella di Camplasco optiamo per la più facile discesa a Cervatto. Sicuramente una delle uscite più impegnative per lunghezza e dislivello ma anche i più piccoli si sono dimostrati ottimi scarpinatori.

Ma sarà a Luglio che si volgerà una delle uscite più interessanti di tutta la attività Grim degli ultimi anni:Traversata Alagna-Macugnaga per colle del Turlo. I più piccoli Jacopo e Giada di dieci anni dimostrano una grinta da trekker navigati, mentre l’anziano accompagnatore Elio si commuove nello stringere la mano a tutti i ragazzi che valicano il Colle. Dopo il pernottamento al Lago delle Fate l’uscita prosegue con visite al museo Walser e alle miniere della Guia di Fornarelli, per salire infine al Rif. Zappa Zamboni per il secondo pernottamento, non prima di avere camminato sul filo della morena e visitato il famoso Lago Effimero e il suggestivo Lago delle Locce. Dopo una serata d’altri tempi, ad ascoltare vecchie storie e leggende, la notte trascorre veloce in rifugio, mentre l’alba ci regala uno spettacolo stupendo di luci sulla parete più alta d’Europa, la est del M. Rosa. E’ ora di tornare a valle, ma non prima di avere ricordato l’amico e grimmino “Chopper”, al secolo Fulvio Accornero, che perse la vita sotto la Doufur nel Canalone Marinelli, esattamente sopra le nostre teste. La discesa avviene dal versante opposto, attraversando la morena ed incantati nell’ascoltare le spiegazione di un famoso scrittore ed esperto, Renato Cresta, che ci spiega tutto sul ghiacciaio e sugli insediamenti Walser. Si tratterà di una discesa tecnicamente delicata ma comunque sicura che ci porterà alla Chiesa Vecchia di Dorf e al vecchio Tiglio dove Lucia ci coinvolgerà con cenni storici e artistici su questo arcaico sito.

Il mese di Luglio terminerà con l’uscita alla festa di S. Anna in compagnia dell’amica Anna Defabiani che, nonostante la sua diversa abilità, ci segue ormai da tre anni portando simpatia e allegria in tutto il gruppo.

In compagnia del SAGF (Soccorso Alpino Guardia di Finanza) di Riva Valdobbia, del Soccorso Alpino e degli Alpini di Varallo, trascorreremo una giornata fantastica riuscendo a cucinare persino, in casa Zanoletti, polenta e grigliata per tutti.

Anche quest’anno il mese di Agosto ha riservato delle sorprese con un fuori programma sui Pirenei francesi dove, raccogliendo l’invito di Marco Torri a partecipare ad una edizione “particolarmente giovane” del  pellegrinaggio di Lourdes, abbiamo avuto modo di visitare le campagne intorno alla cittadina, ma anche il panoramico Pic du Jere e le grotte, tra le più belle d’Europa, a Bettaram.

E’ stata anche l’occasione per quattro corsisti di provare ciò che significa suonare la chitarra di fronte ad oltre 2000 persone, sia alla messa internazionale dei giovani che sotto la grotta veramente più famosa del mondo. Tensione alle stelle, adrenalina a fiotti ma anche emozioni indimenticabili. 

A Settembre per la seconda volta il tempo ci respinge nell’affrontare la traversata Sabbia – Capio – Rimella e partecipare alla suggestiva festa dell’Alpe Campo. Nonostante ciò un piccolo gruppetto raggiunge ugualmente l’alpe in questione per trascorrere una simpatica giornata di festa e ricevere una piccola ma preziosa targa ricordo intestata al Grim da parte del Comune di Sabbia e degli amici dell’Alpe Campo. La targa verrà collocata all’interno della cappellata nell’alpeggio.

Sempre in questo mese Elvise Fontana ci chiede di collaborare alla stesura del suo prossimo libro e di tracciare i percorsi di avvicinamento ai siti minerari valsesiani. Accompagnatori e qualche ragazzo accolgono l’invito e cominciano le esplorazioni e la raccolta di documentazione per il libro. Le piccole, ma significative scoperte, coinvolgeranno anche il Gruppo Speleo del Cai Varallo per l’interesse scientifico che si è creato e che verrà documentato dal libro di Elvise.

A Ottobre saliamo al Monte Barone, dopo essere stati respinti al primo tentativo riusciamo l’8 del mese a salire con una giornata “spettacolare” che ricorderemo per un pezzo e che ci ha fatto dimenticare tutte quelle caratterizzate dal mal tempo. La discesa avverrà per altro percorso dove visiteremo “la spelonca”, questa singolare casa costruita nella roccia della montagna.

In questo mese riprende per il quinto anno anche il corso di chitarra con una novità:si svolgerà presso la sede Cai di Varallo, aperto a tutti gli iscritti Cai dai 9 anni alla pensione e sempre gratuito.

La novità più interessante è la sperimentazione di una collaborazione tra questa attività giovanile musicale con l’attività del Coro Varade.

A Novembre decidiamo di compiere un’ultima ascensione fuori programma alla Massa e festeggiare all’alpe Piane gli amici del Gruppo Camosci che compiono il 50° genetliaco. E’ stata una giornata stupenda in tutti i sensi, per il tempo magnifico che ci ha lasciati senza parole in vetta alla Massa, per la festa e i giochi all’Alpe Piane e per la bella castagnata. L’ospitalità del Gruppo Camosci, l’amicizia che lega il Grim a questo storico gruppo ma anche agli altri gruppi e Commissioni del Cai Varallo, conferma quanto i giovani siano giustamente considerati da tutto il nostro Cai e rappresentino il futuro del sodalizio. Il Presidente dei Camosci Livio Magni e il nostro Elio gettano le basi per una prossima uscita insieme già nel 2007, confermando di fatto quanto ho appena detto. 

A Dicembre siamo stati invitati a ripetere la bella esperienza del Presepio Vivente di Civiasco al quale abbiamo partecipato con successo nella precedente edizione. Questa edizione si presenta come speciale in quanto la storica venticinquesima.

Un ringraziamento particolare lo vogliamo rivolgere ai Comuni di Varallo e Cravagliana sponsor del nostro gruppo e senza i quali sarebbe impossibile compiere le traversate di valle in valle che compiamo con l’utilizzo degli automezzi da loro messi a disposizione.

Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno collaborato con il nostro piccolo gruppo in questo 2006 ma sono troppi da elencare e correrei il rischio di dimenticare qualcuno.

Arrivederci al prossimo anno.

 

 

2007

Anche il settimo anno è passato (sembra senza proverbiali crisi di nessun tipo) ma bisogna ammettere che il tempo non ci ha aiutato.

Per fortuna una buona parte degli obiettivi sono stati comunque raggiunti e il numero dei ragazzi iscritti al gruppo si è nuovamente attestato sopra i cento, di cui alcuni che si stanno lanciando ed impegnando con un chiaro sguardo verso il futuro, si auspica nella attività di accompagnamento.

Anche quest’anno non sono mancate le novità collegate alla attività escursionistica del gruppo, la prima è stata a Maggio con l’intitolazione di una piazza al fondatore Padre Giovanni Gallino e al confratello Padre Enrico Allovio, che ha avuto un rilevante ruolo nella nascita del GRIM.

Forse non tutti hanno capito e condiviso a fondo la scelta del Comune di Varallo circa questa intitolazione, ma personalmente ritengo che chi ha fondato uno dei primi gruppi di alpinismo giovanile d’Italia, che ancora oggi sopravvive mantenendo tutte le sue connotazioni originali a distanza di 36 anni, possa essere giustamente ricordato, senza nulla togliere a chi, come Sacerdote o altro, ha comunque dato molto ai giovani varallesi.

Il popolo del Grim ha vissuto questo evento con soddisfazione, trasformandolo in una grande festa per tutti, soprattutto di coloro che hanno dato qualcosa per il Grim o di quelli che purtroppo ci hanno lasciati e sono già con il Previ.

I ragazzi hanno allestito presso la Casa dei Padri Dottrinari una piccola mostra fotografica.

Molta gente ha presenziato questo evento, gente qualunque, colleghi insegnanti, rappresentanti del clero e delle Istituzioni, incluso il Presidente della Provincia di Vercelli, a dimostrazione di come e di quanti ricordino l’attività dei due illustri insegnanti e dell’ideatore del Grim.

Tra le altre novità voglio segnalare la collaborazione alla stesura del libro di Elvise Fontana sulle miniere valsesiane, che ci ha portati sul campo a fare scoperte interessanti, tanto da essere contattati via internet da uno studioso toscano.

In merito a questo è giusto segnalare la creazione del nuovo sito www.grimvarallo.com aggiornato settimanalmente dal bravo web master Giuseppe Meazzi (Pino), sito che invito tutti a visitare e frequentare abitualmente, visto che tutte le news vengono pubblicate in tempo reale e si trovano tutte le informazioni sulla attività del Grim, da quella passata con foto e relazioni a quella odierna e i programmi futuri.

Poi e dopo qualche polemica degli anni passati, un grande riconoscimento è stato attribuito ai ragazzi musicisti del gruppo, che hanno raccolto l’invito di esibirsi con il nostro coro Varade del Cai Varallo accompagnando un brano di montagna e uno attualissimo di Davide e i “van de sfross” al teatro Civico di Varallo, in una rassegna corale.

Da segnalare che per la prima volta il Grim è stato invitato a partecipare ad una serata culturale presso il circolo di Taverna d’Adda per illustrare la storia del gruppo, altro fatto che sottolinea l’interesse e l’affezione della popolazione a questo storico gruppo di alpinismo giovanile.

Infine è una novità anche la nuova amicizia che è nata tra i nostri ragazzi e gli ospiti della “casa della mamma e del bambino” di Valbusaga, grazie alla indispensabile collaborazione del Gruppo Camosci e alla bella giornata trascorsa insieme presso il rifugio delle Piane. E’ prevista anche una pizzata che faremo se possibile a Novembre presso la casa medesima, rallegrando l’evento con i ragazzi del corso di chitarra.

Il 2006 si è concluso con la partecipazione al presepio vivente di Civiasco, per la seconda volta e pubblicando un calendario che quest’anno subirà notevoli modifiche al fine di migliorarne la praticità.

Mentre a Novembre 2006 gli accompagnatori e qualche giovane del Grim si sono trovati a Casavei per una giornata di formazione dedicata alla sicurezza con prove teoriche e pratiche di tipo tecnico (assicurazioni e manovre di emergenza con attrezzature tecniche) e sanitario (primo intervento medico, attivazione del Soccorso Alpino ecc..)

Sempre a Novembre 2006 il Grim ha compiuto una ascensione alla Massa del Turlo per poi partecipare alla Festa del Gruppo Camosci e successiva castagnata. In questa occasione un fotografo ci ha raggiunti per scattare una foto particolare di gruppo da inserire nel calendario di Notizia Oggi 2007.

 

Ma il programma 2007 è partito a Febbraio quando qualche “grimmino” non sta più nella pelle e vuole scaldare i muscoli, così decidiamo con qualche ragazzo e qualche genitore di salire sul Monte Camossaro di Camasco ad ammirare un bel “mare di nebbia” compiendo un piccolo periplo dal Camossaro al Ranghetto per arrivare all’Alpe Sacchi e ridiscendere a Camasco.

Ufficialmente l’attività è partita a Marzo. Continuando la bella collaborazione con la Commissione Scuola Famiglia e con l’intenzione di formare i giovani all’educazione alla montagna, in questo mese ci siamo recati ad Alagna per conoscere il lavoro svolto dai soccorritori del SAGF, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, ottima occasione per rivedere all’opera anche il nostro amico Gnaro con i suoi colleghi, impegnati in una spettacolare dimostrazione pratica di recupero in parete.

Rinviata all’anno prossimo la traversata della via dei Morti per il cattivo tempo, ripartiamo al mese di Aprile sulle montagne di Como guidati dagli amici del Cai di Bizzarone con una bellissima due giorni interamente passati con un piede in Italia e l’altro in Svizzera, anche se il maltempo non ci ha concesso di osservare il bellissimo panorama di questa gita comunque interessante per tutti gli altri aspetti. Sempre ad Aprile facciamo una nuova esperienza al Rif. Camosci e con l’aiuto di Sara e Dario professionisti del servizio 118, impariamo molto su cosa fare nell’ emergenza. Grazie a Valentino e Donata la giornata si trasformerà anche in un momento conviviale straordinario. Infine ad Aprile nel nostro Cai abbiamo ospitato una sezione dell’unico Liceo Scientifico Sperimentale francese, dove vengono svolte, oltre alle normali materie, tutte le discipline legate alla montagna. Presenti alcuni istruttori del Cai Varallo e il vice presidente del Roberto Cairo, che auspica anche in Italia una realtà scolastica di questo tipo.

Ancora il maltempo ci ferma a Maggio in occasione dell’uscita all’Alpe di Meggiana e al Bo Valsesiano concedendoci, per il rotto della cuffia e prendendo un po’ di acqua, di compiere l’attraversata tra Bannio-Anzino e Fobello, in occasione della Festa di S. Antonio e compiendo di fatto il nostro secondo pellegrinaggio.

A Giugno il tempo ci concede una tregua anche se in extremis quando stavamo per abbandonare anche questa uscita nei pressi di Cà Di Anzio in Val Vogna e in compagnia dei nostri nuovi amici Ossolani. Riusciamo quindi a compiere questa bella escursione all’Alpe Larecchio che è stata sicuramente una bella presentazione della nostra valsesia per i nostri ospiti.

Durante il mese di Luglio sono state compiute due uscite importanti, una due giorni in Val Formazza al Rif. Margaroli e al lago Sruer ma ancora il maltempo non ci concede di raggiungere la cima del Monte Giove mentre, al contrario qualche tempo dopo, sarà il bel tempo a caratterizzare la bellissima uscita al Passo del Sempione che ha visto la bandiera del Grim sventolare dagli oltre 2.700 metri di punta Spitzhornli.

Bellissimo anche il fuori programma a S. Anna di Rimella con la nostra amica Anna De Fabiani, perché Grim è anche festa, festa in montagna tra amici veri.

Rinviata l’uscita in Francia e il Sentiero dei Camosci prevista per il mese di Agosto Il nostro buon Elio Cerutti ha organizzato, in sostituzione, una bellissima due giorni con i pochi ragazzi presenti in questo fatidico mese vacanziero, compiendo una bella traversata dalla Val Vogna per l’Ospizio Sottile, alla Valle gressonara del Lys per poi risalire sino al Passo dei Salati e pernottare al Rif. Città di Vigevano presso il Col D’Olen e ridiscendere il giorno successivo sino al Foric, raggiungere il sottoscritto e altri amici a Otro, dove si svolgeva la festa annuale.

Nel mese di Settembre ancora caratterizzato dal bel tempo il Grim ha partecipato alla Festa dell’Alpe Campo di Sabbia, seppur molti dei ragazzi fossero ancora assenti per le vacanze.

Ancora meglio è andata l’uscita in notturna alla Res di Varallo dove, coraggiosamente, anche i più piccoli hanno sfidato il sonno, partendo alle tre del mattino e raggiungendo il Rifugio O. Spanna ancora in piena notte.

Al rifugio abbiamo consumato una  “prima colazione notturna” in attesa di assistere, dalla vetta, all’alba spettacolare che offre la panoramica posizione.

Sempre a Settembre e con il cielo imbronciato compiamo il periplo della Val Cavajone, guidati dall’accompagnatore e volontario della Commissione Montagna Antica Prof. Silvano Pitto, che ci ha illustrato il magnifico “tour” di questo sentiero dell’arte. Divertente è stato il momento trascorso al bellissimo Rifugio del Seccio dove abbiamo giocato e pranzato prima di terminare il periplo che ci ha portati a Rossa passando per la Madonna del Sasso.

Uscita fuori programma anche a Baranca, per fare assistenza ai giovani che hanno partecipato all’incontro organizzato dalle scuole tra Valsesia e Val d’Ossola.

A Ottobre l’uscita con la Commissione Segnaletica sul mitico sentiero numero uno tracciato da Italo Grassi, ricordato per l’occasione quale personaggio storicamente rilevante per la sezione Cai di Varallo, sino alle miniere della Valle, dove l’amico Alberto Cucciola ha illustrato la storia e dove abbiamo potuto visionare gli ingressi.

Partenza rigorosamente “da ombrello”, ma giornata terminata con sole e il bel panorama sul Monte Rosa.  

Dopo una puntatina in Francia a Die in rappresentanza con il gemellaggio e per organizzare qualche uscita futura, sempre a Ottobre due appuntamenti festaioli hanno caratterizzato l’attività, il primo a Camasco dove si è tenuta la prima festa del Grim con oltre cento presenze e qualche autorità, e la seconda a Valle S. Matteo di Asti, paese natio di P. Gallino dove oggi riposa.

Nel centro astigiano siamo stati ospitati dai parenti del fondatore e dagli alpini del gruppo locale che ci hanno offerto un piatto caldo, dopo avere partecipato alla Messa e visitato l’ultima dimora del “previ”, dove abbiamo lasciato un fiore e per chi l’ha conosciuto anche un pezzo di cuore.

Sono ancora in calendario il saggio del corso di chitarra a Casa Serena e gli auguri di fine anno nel mese di Dicembre.

Purtroppo durante questo 2007 il Grim ha sofferto anche della perdita dell’accompagnatore Pierluigi Baravelli.

Lo vogliamo ricordare tutti nella sua ultima apparizione, in occasione della castagnata di Novembre 2006 al Rif. Camosci. Ma il ricordo va anche a tutte le belle giornate trascorse insieme in montagna o alle feste di noi grimmini.

Le uscite in Ossola e nel Comasco ci hanno permesso di conoscere nuovi amici e nuovi ragazzi, che hanno condiviso con noi anche altre uscite del programma.

Un fatto rilevante che ho osservato con interesse è che, settimanalmente, i ragazzi più attivi con accompagnatori altrettanto attivi, si organizzano anche al di fuori dal programma e in compagnia degli stessi genitori. Dalla polenta in baita all’escursione esplorativa, piuttosto che al fine settimana A S.Anna, grazie alla disponibilità di casa Zanoletti così cara anche a P. Gallino.

Tutto questo per il piacere di stare insieme in montagna.

Forse ciò non coincide perfettamente con i modelli di Alpinismo Giovanile moderno indicato dalle strutture centrali, tesi a duplicare antagonisticamente una scuola di Alpinismo, ma assomiglia molto di più a quello che P. Gallino faceva negli anni 70 e 80… Vorrei sottolineare inoltre, se non si fosse ancora capito, che uno degli obiettivi che ci siamo posti in questi anni è sicuramente quello di fare conoscere il nostro Cai ai giovani attraverso uscite ed azioni pratiche con tutte le Commissioni Sezionali che si rendono disponibili a questo confronto, aprendo le porte all’interscambio con i giovani di altre realtà e non solo del Cai, ma con il denominatore comune dell’amore per la montagna in tutte le sue espressioni.

Il corso di chitarra ripartirà a Gennaio e già molte sono le iscrizioni pervenute.

 

La nostra rubrica ospitata dal Corriere Valsesiano prosegue ormai da circa 5 anni ininterrottamente garantendo l’informazione a volte indispensabile soprattutto nei periodi extrascolastici ma anche per coloro che frequentano le scuole superiori o scuole dove non ci sono riferimenti interni del Grim.

 

Un ringraziamento particolare ai Comuni di Varallo, Alagna, Scopa, Vocca e alla Comunità Montana Valsesia per l’aiuto finanziario, logistico e/o disponibilità dei mezzi di trasporto.

Grazie agli sponsor come la UNES di Quarona,  Lippi Sport e Cubikal, alle Pro Loco di Sabbia, Camasco e Morondo per l’ospitalità e come sempre agli Alpini della Valsesiana. Una particolare collaborazione la dobbiamo riconoscere alla commissione foto cine del Cai Varallo che in tantissime occasione ci ha aiutati in modo determinante nel programma sopra descritto.

Mai come quest’anno il gioco di squadra è stato così forte tra gli accompagnatori del Grim, questo ha concesso a chi vi scrive un aiuto impagabile, mai come quest’anno il mio grazie a tutti voi è stato così sincero.

Ripartiamo per la nuova avventura, insieme come è stato per questo 2007, alègru!

 

                                                                           Il Responsabile

                                                                           Grim di Padre Gallino

                                                                           Cai Varallo

                                                                           Baravelli Ferruccio

2008

RELAZIONE GRIM 2008

(introduzione) prima parte

 

Se il settimo anno è stato piovoso, l’ottavo dopo il rilancio del Grim avvenuto nel 2001, sarà sicuramente ricordato proprio per questo aspetto negativo, ma anche per come i “grimmini” non si siano scoraggiati e abbiano comunque perseguito quasi tutti gli obiettivi programmati.

Il sito www.grimvarallo.com ha registrato un discreto successo e tante visite anche internazionali come dimostrano i contatti ricevuti per svariati motivi, tanto è che per il 2009 prevediamo di inserire anche un contatore, perché sulla base delle visite riscontrate, stiamo pensando alle possibili sponsorizzazioni per finanziare le molte attività in programma per questo nuovo anno. L’idea di inserire nel sito anche una sezione che fornisca un servizio di deposito tracce GPS compatibili, potrebbe essere un nuovo incentivo a tale fine, oltre ad arricchire il sito con un servizio ancora raro sul web e certamente “avveniristico”. Un ringraziamento particolare va alla perizia del nostro bravo web Master, Giuseppe Meazzi (Pino).

Il 2008 per il Grim si caratterizza anche per due fatti importanti:

1) l’arrivo del GPS e il corso svolto da 7 accompagnatori per poterlo utilizzare al meglio

2) la fornitura delle divise per gli accompagnatori ed aspiranti e delle nuove bellissime magliette per tutti i ragazzi del Grim!

Il primo interamente finanziato dalla Provincia di Vercelli, grazie all’interessamento dell’On. Gianluca Buonanno. Questo apparecchio si è già dimostrato utile a dimostrazione che il gruppo, ormai trenta cinquennale e formato da accompagnatori di tutte le età, sappia continuamente rinnovarsi anche dal punto di vista tecnologico, quando ciò è utile ai fini della sicurezza, senza paura di affrontare la formazione su nuove e ostiche materie. E qui è doveroso citare l’operato professionale e la disponibilità dell’amico Enrico Zanoletti del Cai Varallo, che ci ha guidato in modo determinante nella conoscenza di queste materie.

Il secondo in parte finanziato dalla Provincia di Vercelli e dalla Comunità Montana Valsesia ma per lo più dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli. In oltre per le magliette dei ragazzi dalla Ditta Kubical e Lippi Sport di Varallo. Sono giunte a sostegno delle attività anche sponsorizzazioni dal Comune di Scopa, dalla Ditta Kratos e da alcuni donatori privati che hanno chiesto di mantenere l’anonimato. Non in ultimo è stata confermata la indispensabile e generosa sponsorizzazione del Comune di Varallo per finanziamenti, uso dei pulmini e di logistica.

Prosegue la bella collaborazione con i giornali locali ma non solo, anche la Stampa ha parlato del Grim in più di una occasione e l’ottima intesa si è instaurata anche con il la nuova testata del “L’Appunto”.

Il corso di chitarra prosegue anche in collaborazione con il Coro Varade del Cai Varallo, come descriverò più avanti. Quest’anno si è puntato non solo sui classici e sulle novità dei Pooh piuttosto che dei Nomadi, ma soprattutto sui bellissimi e recentissimi pezzi della musica più amata dai giovani e dai nuovi compositori, come Vasco, Tiziano Ferro, Ligabue, Jovannotti e il sempre attualissimo e divertente Davide Van de Sfross con i brani dell’ultimo album “Pica”.

Questo 2008 ha visto anche l’entrata di alcuni aspiranti accompagnatori con età variabili dai 22 ai 50 anni a conferma della apertura di questo gruppo, mentre continua l’attività dei giovani del GGA in attesa di raggiungere la maggiore età, stanno svolgendo una attività di supporto eccezionale.

Il punto di ritrovo di S. Anna a Rimella, in casa Zanoletti, continua ad essere un riferimento importante per questi giovani e anche per il resto del Grim. E’ proprio qui che ci si trova per le giornate dedicate alla formazione e all’aggiornamento e soprattutto per fare “gruppo”, un gruppo che dentro a queste mura si trasforma in “grande famiglia” e supera qualsiasi difficoltà o stanchezza!

Infine ancora una novità l’ha portata proprio uno dei “nuovi acquisti”, l’aspirante accompagnatrice Stefania Marchina con il libro del Grim, una raccolta di foto articoli pensieri ed altro, una pubblicazione unica, molto curata relativa all’attività del 2007/2008. Il libro è in unica copia a disposizione di chi vuol prenderne visione richiedendolo agli accompagnatori.

Stiamo preparando il 4° calendario Grim dicembre, veramente migliorato nella grafica con le foto più belle dell’anno trascorso con l’allegato il programma Grim del 2009.

A dicembre chiudiamo ufficialmente l’attività Grim del 2007 con una proiezione di foto presso il Centro Congressi concesso dal Comune di Varallo con brindisi e scambio di auguri. Infine il 24 dicembre ci troviamo in molti a Morca, per partecipare al Natale Alpino organizzato dal Cai Varallo.

A marzo la prima uscita del 2008 è stata a S. Emiliano di Sostegno e ci ha già fatto capire come sarebbe stato il meteo di questo incredibile e piovoso 2008. Questa prima uscita era stata voluta dall’accompagnatore Grim, Pierluigi Baravelli, scomparso nel 2007. A lui è stata dedicata questa uscita come ha ricordato con una lettera degli accompagnatori il nostro Paolo Erba, letta nella chiesetta prima di salutare i nostri ospitali “amici di S. Emiliano” dopo una bella accoglienza a sorpresa e un buon the caldo. La Messa a Naula, a traversata compiuta in memoria di “Piero”, ha concluso questa giornata “uggiosa”.

Al Lago di S. Agostino, con la Commissione Scuola Famiglia, il tempo è stato più clemente e la giornata si è caratterizzata per la partecipazione, con ben 230 presenze. Hanno dato il meglio l’Avv. Cesare Canali e l’amico Gigi Giardini, i due esperti che ci hanno guidato in questa suggestiva e misteriosa zona con i loro racconti tra storia e leggenda. Una splendida giornata terminata a Roccapietra per una squisita merenda offerta dal Comitato Carnevale. Un dato significativo dopo il passaggio dei 230: Neppure la cartina di una caramella è restata sul terreno, merito dei “folletti della foresta” o dell’ottima educazione dei “grimmini”? Vera la seconda…

Ad aprile nebbia e freddo ci accompagnano alla Colma di Scotto, ma la neve ancora sul terreno ci impedisce di raggiungere la Montagna Forata. Poco male la vediamo dalla Colma e sarà buona per la prossima volta. Anche qui un buon the caldo a sorpresa ci aiuta nella salita all’Alpe Gallina, grazie alla famiglia del Sig. Angelo Carmellino e la Sig.ra Anna Salvoldi.In questa gita abbiamo conosciuto “il lupo”, quello vero che non è cattivo, attraverso l’incontro di vetta tenuto dalla Sig.ra Paola Burla e la lupa Asia.

 A maggio tocca al nostro Elio Cerutti fare da cicerone sui sentieri della libertà percorsi dai partigiani durante la guerra di liberazione nella traversata tra Civiasco (in Valsesia) e la Madonna del Sasso sopra al lago d’Orta in (Val d’Ossola).

A giugno le funivie del Mucrone ci fanno il bidone e anche il tempo non aiuta, così salta il Monte Camino di Oropa e saliamo al Bo Valsesiano, ma con una nebbia che non rende giustizia ad una delle punte  più panoramiche della Valsesia.

Così come per il maltempo, anche la traversata della Val Cavajone subisce un drastico cambiamento di programma. Saliti al Rifugio dell’Alpe Seccio da Boccioleto con i nostri amici Comaschi il sabato, il giorno successivo siamo immersi dalla nebbia e poi investiti da una noiosa e martellante pioggerella che ci limita a percorrere il fondo valle per poi ridiscendere a Rossa compiendo un periplo senza potere raggiungere Fobello. Arriveremo comunque a Fobello, con i mezzi del Comune di Varallo, per un pranzetto sotto il tendone degli Alpini fobellesi, gentilmente offerto dalla Pro Loco.

Finalmente vediamo il sole, nella vicina Ossola, durante la faticosissima traversata Veglia Devero, sarà perché finalmente di sabato? Anche i più piccoli si comportano da leoni innanzi al Monte Leone,  compiendo una delle traversate classiche più dure ma anche più spettacolari delle Alpi. Il mio orologio dice: 9 ore e 1 minuto… Il giorno successivo il tempo non è più così bello quando saliamo ai laghi del Devero e alla fine anche qualche goccia di pioggia ci raggiunge prima del termine. Con grande piacere rivediamo la nostra amica Elena Ameno e i suoi collaboratori che ci hanno accompagnato in questi 2 giorni per le loro valli in piena sicurezza e rispondendo a tutti i nostri quesiti per meglio conoscerle.

A luglio un’uscita eccezionale, grazie all’idea dell’amico Romano Cesa che raggiungiamo in casa, nella Valle dell’Orco nel cuore del Parco del Gran Paradiso, per salire al Colle del Nivolet, a Col Rosset e poi sulla panoramica punta Leynir a oltre 3.000 mt. finalmente in una bella giornata soleggiata. Neanche a dirlo salta l’ascensione del giorno successivo al Rif. Jervis per il maltempo ma per fortuna siamo ospitati nel confortevole Rif. Chivassesi dove pranziamo e nel pomeriggio riusciamo a visitare la suggestiva grotta sotto la cascata di Noasca prima di far rientro in Valsesia.

E non ci và bene neanche all’Alpe Sattal, la famosa balconata sul Rosa, quel giorno coperto dalla nebbia e dove arriveremo alla Messa di Don Carlo un po’ bagnati. Ma di buono facciamo conoscenza con il gestore del “bad and breakfast” il Sig. Giuseppe che ci accoglie con degli ottimi piatti caldi in un vero angolo di Paradiso, “dove le aquile imparano a volare”!

Annullato il campeggio in Val Antrona ci ritroviamo per la consueta Festa di S. Anna a Rimella, neanche a dirlo la pioggia al primo mattino ci fa optare per spostare la grigliata nella vicina Frazione di Voj a casa del nostro Gnomo Sergio che sotto la tettoia dei frazionisti ci consente di trascorrere una bella giornata tra costine di maiale, canti e giochi di prestigio. Soprattutto ci consente di trascorre una bella giornata con le nostre amiche Anna Defabiani, Rosi Masoni e un nuovo amico, il piccolo Marco Tosseri.

Ad agosto il maltempo fa saltare anche l’uscita in notturna alla Massa del Turlo.

In settembre non possiamo invece rinunciare a partire per la Svizzera con l’autobus che abbiamo prenotato, anche se le previsioni non sono buone, per quella che doveva essere una uscita speciale al Passo del Sempione sul ghiacciao del Aletsch in collaborazione con la Commissione Biblioteca del Cai Varallo. Il maltempo ci costringerà a ripiegare su una visita guidata al Castello di Stockalper a Briga e poi ad un pranzetto presso l’Ospizio dei Frati al Passo del Sempione. Da rilevare però una divertente giornata trascorsa insieme, come quella svoltasi il giorno prima presso il Cai Varallo, dove Graziella e Sergio ci hanno mostrato cosa può offrire il nostro sodalizio anche attraverso la sua ricchissima biblioteca.

E’ andata meglio l’uscita in collaborazione con la Commissione Punti di Appoggio all’Alpe Salej in Val Gronda, finalmente con un bel sole caldo, tanti ragazzi e la splendida collaborazione del Presidente  Marco Tosi nonché quella di Giorgio Salina e Davide Tosi che ci hanno spiegato le locazioni e le potenzialità di questi mini-rifugi nei punti strategici delle vallate. Ancora una volta i valligiani ci hanno sorpreso con la loro ospitalità e grazie alla famiglie Vigna e Bianchi abbiamo terminato la giornata con un’ottima merenda a Rassetta.

A ottobre si è tenuta la seconda ed improvvisata festa del Grim a Locarno grazie alla Pro Loco che ci ha ospitati. Oltre un centinaio gli intervenuti e alcune personalità come il Vice presidente del Cai Roberto Cairo e l’assessore al Comune di Varallo, Eraldo Botta. Con noi anche gli amici del Cai Seo di Domodossola e di Como

Sempre a ottobre c’è stata la giornata di formazione per i nuovi accompagnatori Grim e i giovani futuri accompagnatori presso la “casa rifugio” della famiglia Zanoletti a S. Anna di Rimella nonché 2 serate formative per gli accompagnatori preposti all’utilizzo del GPS presso la sede Cai Varallo.

A novembre è previsto un ulteriore aggiornamento tecnico generale per tutti gli accompagnatori e aspiranti, ma  soprattutto un bella giornata di aggregazione  al Rif. Camosci Alpe Piane di Cervarolo.

Infine l’8 dicembre, i giovani chitarristi del Grim accompagneranno il Coro Varade a Mollia durante una serata corale e sempre il medesimo la notte del 24 dicembre, durante la S. Messa del Natale Alpino che si terrà a Scopa. Prima però, esattamente il 20 dicembre, i corsisti suoneranno per gli anziani ospiti di Casa Serena a Varallo e accompagneranno il loro piccolo Coro delle Primule. Dopo il saggio, sempre il 20 dicembre, serata di auguri presso la sede Cai di Varallo e proiezione foto del 2008!

L’esperienza del gemellaggio con gli amici di Como e dell’Ossola prosegue e stiamo cercando di realizzarne una ulteriore con i cugini gemellati d’oltralpe a Die (Francia) anche se la distanza non aiuta ed è per questo che si vorrebbe organizzare un incontro a metà strada per trascorrere una settimana veramente tutti insieme in Costa Azzurra, dove la montagna si fonde con un mare bellissimo, per questo progetto ci servirà l’aiuto di molti sponsor ma noi non disperiamo.

Un altro progetto è quello di fare scoprire ai nostri ragazzi più allenati il Monte Rosa anche sugli altri versanti, per questo stiamo pensando al TMR (Tour del Monte Rosa) in almeno 5 giorni e anche per questo gli sponsor saranno determinanti.

Prosegue anche l’idea di far conoscere ai ragazzi “tutto l’universo” Cai e le sue Commissioni, infatti per la prima volta abbiamo organizzato una iniziativa con la Commissione Biblioteca e con quella Punti di Appoggio. L’anno prossimo è prevista una serata teorica e una piccola uscita pratica sci alpinistica con la Scuola di Sci Alpinismo del nostro Cai, visto che tra i grimmini di aspiranti sci-alpinisti ce ne sono… A questo proposito il Grim ha deciso di incentivare economicamente l’iscrizione al “corso di sci alpinismo 2009”  dei giovani “grimmini” con più di 16 anni che aspirano a diventare accompagnatori. Pensiamo che questa esperienza rappresenti un’ottima preparazione di base a “360°” per il “futuro” del nostro gruppo!

Per finire da gennaio ripartiremo con il nuovo corso di chitarra per i nuovi iscritti.

Se ho dimenticato qualcosa o qualcuno mi scuso ma l’attività è stata notevole anche se minore a quella prevista per il prossimo 2009….Esclusi i corsi di chitarra settimanali, la formazione, le uscite pre-gita e le riunioni, le giornate impegnate per l’attività ordinaria del nuovo anno saranno più di 30!!!

Infine se dovessi parlare del bel lavoro di gruppo svolto dagli accompagnatori, citandoli uno ad uno, dovrei scrivere un libro non una relazione. Come esperienza insegna, chi ci crede lo dimostra nel tempo e per quello che fa concretamente, per cui il lavoro di ognuno è sotto gli occhi di tutti e non necessita di ulteriori valutazioni. Così come il grande senso di responsabilità che molti accompagnatori hanno assunto in questo anno appena trascorso per mantenere attiva l’organizzazione a fronte di un programma così intenso. Ed è il risultato finale che ci premia e convince a sopportare il peso di tutto questo impegno. E’ nel sorriso di questi ragazzi, nella consapevolezza di indicare loro i “giusti sentieri”, come fece P. Gallino prima di noi, la nostra più grande soddisfazione.

2009

RELAZIONE GRIM 2009

Per la nona volta mi accingo a relazionare l’attività di un gruppo meraviglioso di giovani ed adulti uniti dalla la sana passione per la montagna e il piacere di stare insieme.

Anche quest’anno non sono mancate le novità tecnologiche all’insegna della sicurezza, grazie al Sindaco di Varallo, On. Gianluca Buonanno, è arrivato lo SPOT  e non si tratta di una pubblicità, bensì un utilissimo apparecchio elettronico satellitare in grado di inviare un allarme e richiesta di soccorso da qualsiasi punto o quasi del pianeta.  Anche il GPS in dotazione è stato arricchito da una nuova pianta digitale della Valsesia. Sul sito www.grimvarallo.com,  è già presente un elenco di tracce GPS facilmente e gratuitamente ottenibili. Le tracce ci sono state richieste persino all’Olanda e per questa emergente richiesta il Grim stà collaborando con il Web Master del Cai per inserire anche nel sito della sezione varallesele tracce scaricabili. Sempre a tal proposito va ricordato che 4 accompagnatori Grim hanno seguito il Corso Regionale per rilevatori GPS di sentieristica.

Ma la novità in assoluto è stata l’idea di dedicare un sentiero attrezzato, ovvero  ripulito, ri-segnalato e dotato di aree di sosta al fondatore Padre Gallino. L’opera è ancora in corso, alcuni Enti come Comune di Varallo, Comunità Montana, Provincia, Parco del Sacro Monte e ATL hanno aderito all’iniziativa con contributi che vedremo di utilizzare nel migliore dei modi, mentre la mano d’opera è chiaramente a carico del Grim, ma anche dell’AIB Civiasco e Varallo. Infine, tra i coordinatori,  c’è l’ insostituibile amico Valentino Morello,  che si è buttato con noi  “anima e corpo” in questa avventura.

Ancora vincente la strategia di avvicinare i giovani alle commissioni del Cai Varallo, la grande novità di quest’anno è stata la giornata con il direttore della scuola di scialpinismo Enzo Schiavon che in assoluta sicurezza ha permesso a tutti i ragazzi di conoscere questa importante attività del Cai con il risultato che poi alcuni di loro si sono anche iscritti ed hanno frequentato la scuola entrando in quell’ambiente Cai che sarà il loro futuro ed anche il futuro del Cai medesimo…  Allo stesso modo, grande impegno e lavoro svolto con il gruppo Camosci di cui anche qualche accompagnatore grimmino ne è divenuto socio.

Il 2009 ha salutato l’inaugurazione della Palestra di arrampicata coperta dedicata a Tullio Vidoni ed è stato commovente vedere quanti giovani grimmini si sono presentati all’appuntamento,  ma anche successivamente ai corsi di arrampicata organizzati dal Grim e come ne sono divenuti fruitori. E’ nata anche una nuova amicizia con le guide che gestiscono la palestra e qualche grimmino che si sta avvicinando seriamente al mondo dell’alta montagna grazie a tutto questo.

Il 2008 si è chiuso come da programma con la partecipazione del Grim al Natale Alpino di Scopa dove i “grimmini chitarristi” si sono esibiti accompagnando il Coro Varade nell’esecuzione dei brani natalizi. Qualche tempo prima, sempre con il Varade , i ragazzi hanno partecipato, accompagnando con le chitarre, ad una rassegna corale che si è tenuta a Campertogno nonché al consueto appuntamento con gli anziani di Casa Serena e il loro piccolo coro.

Il 2009 è iniziato veramente presto, per  esattezza la notte tra il 5 e il 6 gennaio quando approfittando dell’innevamento,  il Grim ha improvvisato una escursione notturna da Varallo al Monte Tre Croci, proprio sul percorso  che poco dopo verrà individuato come  SPG, sentiero di Padre Gallino. Grande divertimento e momenti veramente suggestivi per tutti i partecipanti. Con lo stesso spirito abbiamo affrontato la salita al Rifugio Camosci la sera del 24 gennaio e poi ancora su con frontali e torce sino al Colle dei Fili, sotto il Ventolaro e poi giù per una bella discesa “notturna” in fuori pista e neve fresca, con sci e ciaspole, per la cena e pernottamento in rifugio. Il giorno successivo anche i più piccoli, ma alla luce del sole, hanno potuto approfittare di una splendida giornata per compiere la medesima ascensione terminata con un ottimo pranzo al rifugio, che quel giorno, era custodito proprio da chi vi scrive e da Paolo Veziaga per il primo anno entrati a far parte dello storico Gruppo  “Camosci”.

Ma sarà la sera del 7 marzo che si comincia a fare sul serio con una serata di diapositive e filmati con cui Enzo Schiavon ha illustrato questa magnifica disciplina che è lo sci alpinismo e soprattutto l’8 marzo quando siamo saliti in tanti con sci e ciaspole alla Sella di Camplasco. Una giornata memorabile, per la prima volta e superando grandi difficoltà e resistenze “organizzative”, i giovani hanno incontrato e conosciuto questa importante Commissione. Il risultato si è visto subito considerando che alcuni tra giovani  grimmini e accompagnatori hanno deciso di fare il Corso di Scialpinismo del Cai Varallo lo stesso anno, altri li seguiranno. Sempre a Marzo una grande uscita sul di Sentiero di Padre Gallino. in 250 ci siamo trovati ai Gerbidi grazie alla sempre viva collaborazione con gli Alpini di Varallo che hanno garantito a tutti un piatto caldo , una amicizia questa che dura dal 2001 ininterrottamente. I soldi ricavati dall’iniziativa sono stati destinati  alla ricostruzione della Madonna del  Cucco. Persino qualche lattante si è presentato con mamma e papà al nastro di partenza a questa mitica uscita, senza rinunciare ad una bella poppata proprio sotto la vetta delle Tre Croci tra lo stupore di tutti… Infine a Marzo l’uscita nel comasco con gli amici del Cai di Bizzarone, causa pioggia però uscita breve, ma festa lunga nella loro sede Cai con buon cibo, buon vino e canti. Una ospitalità senza precedenti!

Ad Aprile salta l’uscita in Val Gronda la neve è ancora troppa, ma a Maggio riesce in pieno l’uscita sul “Sentiero delle Felci”  iniziata di buon auspicio con i saluti del Sindaco di Boccioleto, l’amico Pierangelo Carrara e continuata con la straordinaria conduzione dello scrittore ed  “enciclopedico  “ Mario Soster. Una uscita così non poteva che terminare alla magnifica chiesa della Madonna del Sasso con la Santa Messa celebrata dall’attivissimo  parroco Don Luigi. La famiglia Bognetti ha fatto tutti gli onori di casa con una ospitalità perfetta, tanto che solide basi per il ritorno in questa vallata da parte del Grim sono state gettate. Salta invece l’appuntamento francese in Costa azzurra e anche quello organizzato all’ultimo minuto direttamente a Die per problemi organizzativi dei cugini d’oltralpe, problemi che spero supereremo in futuro.

Sempre per l’eccezionale innevamento, benché si parli del mese di giugno, salta l’uscita in Val Bognanco ma non l’appuntamento con gli amici Ossolani che verrà spostato solo d’itinerario al Cavallo di Ro in una giornata così tersa da regalarci panorami stupendi sino alla nostra Capanna Margherita e sul Monte Rosa, seppur così lontano! Sempre a Giugno i ragazzi più grandi consolidano la bella amicizia e collaborazione con il Gruppo Camosci salendo con loro il “sentiero dei Camosci”. Una uscita veramente impegnativa ma di grande soddisfazione.

 Così ecco arrivare anche  la “super “ uscita che vede il Grim protagonista sul “Gigante di Pietra”: Il Monviso! I ragazzi avranno l'onore di entrare nel primo rifugio storico del Cai, il Ricovero dell'Alpetto in Valle Po e poi ancora in quota al Rif. Giacoletti dove, superando qualche difficoltà tecnica, giungeranno al Couloir du Porc sul confine Francese. Proprio da qui abbiamo potuto osservare incredibilmente il nostro Monte Rosa, il Cervino oltre a tutta la Pianura Padana. L'uscita terminerà a Pian del Re e della Regina prima del rientro in Valsesia. Tre giorni di tempo bellissimo con panorami mozzafiato che resteranno impressi per molto, molto tempo, negli occhi di tutti noi.

A Luglio l’innevamento (1,5 metri ancora al Col d’Olen) ci obbliga a spostare questa meta che avremmo dovuto raggiungere con gli amici del Cai di  Bizzarone (CO) così propendiamo per un paio di simpatiche ascensioni sopra il Rif. Pastore all’A. Pile, ovvero a Fun D’Ekko e  Barba Ferrero dove la neve finalmente si è sciolta, lasciando però gli evidenti segni di un vero e proprio disastro per le valanghe eccezionali dell’altrettanto eccezionale inverno 2009.

Come consuetudine prima delle ferie ci salutiamo alla Festa di Sant’Anna e quest’anno a farci compagnia il giovane e simpatico amico  che abbiamo conosciuto già lo scorso anno, ovvero il piccolo grande Marco Tosseri, appassionato di buona musica che alle nostre feste  non manca mai!

Ad Agosto salta il giro dei laghi alti in Val Vogna anche per l’eccessivo innevamento e purtroppo salta anche il TMR (Tour del Monte Rosa). Un Ente pubblico territoriale, che speravamo potesse aiutarci ad alleggerire gli alti costi dell’impresa, ha declinato la nostra richiesta per mancanza di fondi e anche noi abbiamo dovuto “declinare” il piacere di questa uscita straordinariamente formativa ed interessante per i giovani grimmini valsesiani . Ma ad Agosto facciamo una piccola propedeutica esperienza di “caccia al tesoro” con GPS organizzata dall’amico Edoardo Zanoletti. La squadra del Grim vince la gara, ma soprattutto nasce una grande idea per il 2010…

A Ottobre salta anche l’uscita al Tagliaferro, peggio di una maledizione, la neve ha già fatto la sua comparsa consigliando di rimandare quest’appuntamento in altro periodo. Riesce molto bene invece la traversata dal Belvedere di Fobello al Colle della Dorchetta e sino a S. Antonio di Rimella. Una bella occasione per respirare l’aria arcaica delle leggende valsesiane come quella che vede protagonista questa montagna, o per vedere un posto nuovo e selvaggio oltre che per ammirare un bel punto d’appoggio come quello dell’Alpe Helo, sapientemente illustrato dai responsabili Salina e Tosi. Salta invece per la seconda volta l’uscita in Svizzera sull’Aletschgletscher non per il maltempo questa volta, bensì per problemi organizzativi e di salute di chi aveva il compito di organizzare, purtroppo… Ma Ottobre è il momento della festa del Grim che anche quest’anno si è tenuta a Locarco (non a Civiasco per motivi logistici della Pro Loco Civiaschese) con una discreta partecipazione.

A dicembre ci aspettano come sempre  un pomeriggio dedicato agli anziani di Casa Serena con i grimmini chitarristi, una esibizione pubblica in una manifestazione di beneficenza il 28 novembre,  la serata fotografica e gli Auguri di Buone Feste nel nostro Cai, nonché l’appuntamento al Natale Alpino che si terrà a Ordrovago di Cravagliana con tutto il popolo Cai.

Siamo in attesa di capire come fare ad ottenere il titolo di Accompagnatori Sezionali previa frequenza di un corso e nel frattempo faremo formazione come abbiamo sempre fatto soprattutto per le nuove leve, che anche quest’anno ci sono….. e che leve, a dimostrazione delle continua inarrestabile evoluzione del gruppo!

Sono ripartiti a Ottobre i corsi avanzati di arrampicata sportiva e il corso di chitarra organizzati dal Grim, mentre da gennaio partiranno il corso di primo accostamento all’arrampicata nonché il nuovo corso di chitarra per i partecipanti.

Il 2010 sarà anche l’anno di preparazione ai festeggiamenti per il 40° del Grim e per commemorare il 25° della scomparsa del “previ” con un libro e un filmato storici che mi piacerebbe tanto realizzare.

Se ho dimenticato qualcosa o qualcuno mi scuso ma anche l’attività quest’anno è stata notevole.

Per il 2010 non mancheranno le tradizionali novità, quest’anno per esempio, organizzeremo la “giornata delle erbette”, di cosa si tratta? E’ veramente una bella sorpresa grazie alla fervida inesauribile immaginazione degli accompagnatori di questo splendido gruppo che non finisce mai di stupirmi. Poi ci sono idee più tecnologiche come la “caccia al tesoro”  con GPS e ARVA all’Ospizio Sottile e tanto altro ancora….

Infine vorrei dire che dopo questo nono anno inizierebbe di fatto per me un quarto mandato come responsabile del Grim. Come ho già detto non è l’entusiasmo a mancare, anche se i momenti di debolezza quest’anno ci sono stati e probabilmente sono il segnale che serve un po’ di riposo e soprattutto un ricambio, meglio se generazionale. Come si suol dire nuovo leader e nuove idee. Chiunque a mio avviso è in grado di sostituirmi e personalmente ho cercato sempre di creare le migliori condizioni perché ciò potesse avvenire in qualsiasi momento, fermo restando che la mia collaborazione resterebbe garantita per chi mi sostituirà e la ritenga necessaria.

Qualche giorno fa guardavo le foto degli anni passati e con commozione rivedevo quei bambini oggi ragazzi e qualcuno divenuto uomo o donna, persino amministratore con delega alle politiche giovanile… Con la stessa commozione rivedevo le immagini di Anna sul Bec d’Ovaga alla Res alle prime luci del giorno, dopo una notte trascorsa allegramente a permetterle di salire in vetta e mentre l’aquila a pochi metri passava a darci il buon giorno! O le foto di Rosi che canta e si accompagna con la chitarra mentre esegue l’Ave Maria di De Andrè per la prima volta in pubblico. Rivedevo tutte le foto di esperienze indimenticabili come la Sardegna, il Trentino, le 5 Terre, la full immersion sul M. Rosa, con Gnaro sulla Margherita e il Cimalegna e la Grober, la gran traversata della valsesia e tante, tante altre ancora….  Così capisco che P. Gallino aveva ragione, salire la vetta è tanto bello quanto è difficile raggiungerla, proprio come avviene nella vita e nella quotidianità. Ma raggiungerla insieme, per mano con gli amici, è doppiamente bello. Raggiungerla con chi è più debole e ha bisogno della nostra mano tesa è infinitamente più bello! Questa cosa vale per tutti indistintamente dal credo religioso, politico e dal colore della pelle. La montagna non è solo una passione è una scuola di vita per se stessi e per tutti i nostri compagni di viaggio. Per sostenere questa eredità dobbiamo andare avanti e per andare avanti servono idee nuove e quindi…….  anche  gli avvicendamenti.

Per questo motivo e con un po’ di nostalgia ma senza rimpianti resto in attesa di una  “fumata bianca” sottolineando che questa esperienza nel Grim, con  tutti voi nessuno escluso, è stata e resterà per sempre una delle più belle  e gratificanti della mia vita.

Lègru.

Uccio



2010

Relazione Grim 210

premessa

Spetta ancora a me relazionare questa attività 2010, con onore ed onere, in attesa di un auspicato ricambio.

Le premesse forse ci sono, una decina di noi dovrebbero diventare presto accompagnatori sezionali di A.G. (Alpinismo giovanile) e altri quattro di Escursionismo, a dimostrazione di quanto si sia fatto per qualificare al massimo e anche formalmente quelli che per me, comunque,  sono e restano  “tutti” accompagnatori del Grim. Dico questo perché al di là delle patacche, e vi sfido a darmi torto, chi ci sa fare, chi ha voglia e capacità per operare, lo si vede sempre sul campo.

La necessità è che tutti nel gruppo si adoperino come hanno sempre fatto, con grande senso di responsabilità e con quello spirito di amicizia che ci contraddistingue. Per quanto mi riguarda posso dire che le “eventuali” patacche andranno a costituire solo un ulteriore peso (in tutti i sensi) per qualcuno di noi, ma comunque TUTTI  coloro che attualmente fanno parte di questo gruppo, sono e resteranno quelli che io chiamo “gli accompagnatori del Grim.”

I lavori sul SPG Sentiero di Padre Gallino proseguono, grazie agli sponsor e soprattutto alla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, entro il 2011 completeremo la sua realizzazione. Per merito e per il lavoro di tutti, da quello dei “grimmini”, all’AIB, degli operai forestali della Regione allo straordinario coordinamento e soprattutto buona dose di manovalanza di Valentino Morello.

Sul fronte “tecnologico”, in via Durio è arrivata la “Joelette”. Una attrezzatura di fabbricazione francese per il trasporto di persone diversamente abili che si è rilevata presto, dopo alcune modifiche, semplicemente straordinaria anche sui percorsi più difficili. Per questo occorre ringraziare il Lyons Club, ma soprattutto la sensibilità del neo Presidente Carlo Raiteri, che si è impegnato nella realizzazione di un progetto che da anni il Grim sostiene e concretizza accompagnando le persone diversamente abili in montagna. Dopo la sua apparizione in Assemblea Cai, la Joelette, è stata presentata ed illustrata a tutti  nelle sue peculiarità il 1 maggio in sede.

attività

Il 2009 si è chiuso come da programma con la partecipazione del Grim al consueto appuntamento con gli anziani di Casa Serena e il loro piccolo coro oltre ad una serata a scopo solidale presso il Teatro del Centro Giovanile Giulio Pastore.

Gennaio 2010: il 5 gennaio siamo andati per monti in piena notte a cercare la Befana. Ci siamo presi giustamente dei matti, ma l’obiettivo è stato raggiunto. Prima della mezzanotte l’abbiamo incontrata nei pressi dei Gerbidi, dopo essere saliti sul Sentiero di Padre Gallino (SPG) in mezzo alla neve e in piena notte sino al Monte Tre Croci. Ci aspettava vicino al focolare nel bel mezzo del bosco  nella sua casa senza tetto, con una gerla piena di dolciumi. La serata si è conclusa in modo premonitore a Verzimo, ospiti del Consorzio Terrieri, laddove forse un domani potrebbe sorgere un Rifugio di grande servizio al SPG, e chissà forse anche portare il nome del fondatore del Grim. Anche questa volta abbiamo fatto tardi, colpa della Befana e soprattutto della ospitalità dei terrieri e della bella compagnia che si è creata. 

Poi ancora una ciaspolata e facile sci escursionistica di due giorni al Rifugio Camosci e sino al Monte Ventolaro in compagnia degli amici del Cai di Bizzarone (CO) il 23 e 24 gennaio.

Febbraio: il 5 febbraio  prima esperienza con gli amici del Comitato Carnevale di Varallo. Tutti giovani, tutti come noi amanti della Valsesia, della montagna e delle tradizioni. Insieme percorriamo con le ciaspole in fiaccolata il percorso da Camasco a Morondo (e ritorno). Siamo in compagnia di una fisarmonica che non si ferma davanti alla neve e al freddo pungente, che ci accompagna suonando imperterrita durante l’escursione. Grande Cerini, chissà come suonerai in condizioni migliori, ci chiediamo! Finiamo la serata alla Pro loco di Camasco dove Pino Meazzi e Gian Caimi ci coccolano con uno spuntino di mezzanotte veramente delizioso.

Marzo:ancora una bella uscita il 21 marzo, o meglio una entrata, nelle grotte di Frabosa Sottana (CN) con Paolo Testa e Agnese Tabone e tutti gli amici della Commissione Speleo, con cui il rapporto è diventato di vera amicizia. Tanto divertimento per tutti anche per chi finisce in acqua nei torrenti sotterranei della grotta e come sempre tutto si conclude in allegria, dopo avere imparato qualcosa in più sui segreti nascosti nelle viscere della nostra terra.

Aprile: Tentiamo una uscita sul Sentiero di Padre Gallino il 18 aprile, il maltempo impedisce la partenza del gruppo previsto, i coraggiosi irriducibili trovano ugualmente rifugio presso Baita Tosi a Caprello e trascorrono comunque una domenica festosa e divertente, grazie a questa ospitalità.

Uscita “extracomunitaria” in Svizzera il giorno 25 e con gli amici di Bizzarone (CO). Raggiungiamo il Monte Generoso ma ognuno lo raggiunge in modo diverso. Chi ci arriva staccandosi dalla gita per la via più tecnica, chi ci arriva per la normale mulattiera, ma soprattutto Anna Defabiani lo raggiunge inaugurando la funzionale Joelette (veramente un gioiello come è nella traduzione del suo nome). Una attrezzatura che ci ha consentito di salire in vetta senza sforzi e scomodità, soprattutto per Anna. Il ricordo della meravigliosa, anche se meno comoda portantina ottocentesca resta comunque legato  ai momenti magici di quelle prime esperienze che con lei abbiamo fatto sulle montagne Valsesiane. Dimostrazione di come attraverso i vari modi, tutti possiamo raggiungere la cima del monte. Da chi ha la possibilità di correre a chi questa possibilità non ce l’ha, da chi la sale per la via più tecnica a chi camminando e, soprattutto, a chi la raggiunge aiutando il più debole verso la meta. Questo è lo spirito del GRIM , questo è quello che ci ha lasciato Padre Giovanni Gallino!

Maggio: il 15 maggio festeggiamo i 10 anni di corso di chitarra. Chi l’avrebbe mai detto, abbiamo iniziato per scherzo, abbiamo avuto contro mezzo mondo, ma abbiamo resistito perché ci credevamo e ci crediamo ancora. Bella la festa, ma soprattutto bello il traguardo raggiunto, bello avere vicino per me tutti i ragazzi, qualcuno che è venuto alla festa e che non riconoscevo neppure più  o chi ha spento con me la candelina sulla torta, come Chiara Camaschella. Bella la vostra canzone composta per me e per questa festa, belle le parole dell’assessore Eraldo Botta, ma soprattutto bella la soddisfazione di avere raggiunto con voi questo traguardo, di avere cantato e suonato con voi per dieci anni, di avervi visto crescere, di vedere suonare anche chi……non può vedere. Bello pensare che dobbiamo andare avanti per spegnere la seconda candelina! Intanto Stefania Marchini ha quasi terminato il “Canzoniere del Grim”. Una raccolta di testi con accordi e tavole degli accordi che comprende quasi tutti i brani che abbiamo imparato e che regolarmente eseguiamo durante le nostre uscite e le nostre feste.

Questa volta, il giorno 30 Maggio, l’uscita sul SPG si fa veramente, il tempo non è il massimo ma l’uscita riesce e finalmente in tanti possono vedere cosa è stato fatto sino ad oggi sul sentiero, grazie al lavoro e all’impegno di tutti. Questo è il primo sentiero attrezzato, documentato in loco e interamente segnalato a prova di nebbia o neve di Varallo. Il lavoro è ancora tanto ma è ancora tanta anche la voglia di realizzarlo. Con noi anche il piccolo Marco Tosseri che compie l’intero circuito a bordo della Joelette e per la prima volta ci sono gli amici del Centro Diurno di Varallo e i loro accompagnatori. Ancora una volta la montagna diventa per tutti e per tutti il piacere di stare insieme.

A conclusione di quanto sopra, il successivo giorno 31, il Grim collabora con le scuole di Varallo ed accompagna con gli asinelli del Valsesia Incoming, i bambini che frequentano il corso di Ippoterapia sul Monte San Grato.

Il 23 Maggio, una uscita all’Alpe Helo e al punto di appoggio Cai tra i ragazzi del GGA, consente ai nostri “grandoni” di passare una bella due giorni tutta tra di loro.

Giugno: il 13 giugno arriva anche il momento tanto atteso, una novità, saliamo a S. Anna di Rimella “campo base ordinario” del Grim per “la giornata delle erbette.” Morena Tribaudi ci insegna a riconoscere e a raccogliere le erbette di montagna, a preparare pietanze squisite che, con l’aiuto delle altre accompagnatrici, puntualmente ci fa assaggiare allestendo un pranzo tutt’altro che insipido per tutti i presenti. Dall’antipasto con frittate alla Borragine al dolce con la menta. Roba da fare concorrenza ai menu tematici dell’Alberghiero di Varallo. Per l’occasione Morena e Stefania preparano e distribuiscono una preziosa guida rilegata su erbette e ricette.

Poi il Grim viene invitato il 18 giugno a parlare di volontariato durante uno Stage per giovani. E’ una bella occasione per accompagnare questi ragazzi in montagna e sul SPG,  per parlare con loro di volontariato e di solidarietà sociale.

Saliamo ancora sul Monte Camino, tra le montagne Biellesi di Oropa il 26 Giugno per l’incontro dell’amicizia tra le genti del Rosa. Grande partecipazione e divertimento, nonostante qualche nuvola ostile.

Luglio: Forse la più bella uscita dell’anno e una delle più belle e complete che il Grim possa ricordare. Con gli amici del Cai di Bizzarone raggiungiamo il Col d’Olen e “riempiamo “ letteralmente e numericamente il rifugio del Cai Vigevano il 10 e 11 luglio. Il pomeriggio è dedicato alla scienza, grazie al Prof. Freppaz e ai suoi collaboratori entriamo nell’Istituto Mosso per comprendere l’utilità storica ed attuale del Centro. I ragazzi sono rapiti dalle spiegazioni e dagli esperimenti scientifici. Non meno lo saranno, come tutti, durante l’incontro storico e culturale improvvisato in serata, grazie alla presenza di Gianni Galli, che ci racconta uno dei primi storici interventi di soccorso in montagna di cui è stato protagonista, proprio qui sul Monte Rosa. Poi è ancora grazie al telescopio di Paolo Chiaberto e del il suo staff dell’osservatorio astronomico e planetario di Saint- Barthèlemy (AO), che la serata si rianima e conclude in bellezza. Veniamo rapiti dall’osservazione delle stelle in una serata eccezionalmente limpida qui al Col d’Olen, dove per la prima volta vediamo i satelliti con i loro anelli e ci viene illustrato il mondo infinito che sta sopra le nostre teste! La mattina successiva è ancora il momento di parlare di scienza, questa volta botanica, con la lezione sulle piante di alta montagna presenti sul Corno del Camoscio a cura del nostro bravo Mario Soster.

Ma luglio, il 25,  sarà anche il mese della novità con una esperienza di Canyoning fatta con gli istruttori del Cai Varallo e sempre grazie alla collaborazione di Paolo Testa. Una esperienza nel Torrente Sorba che anche chi non proseguirà in questa disciplina non potrà che conservare nel cuore. Se non altro per la quantità inverosimile di adrenalina che ha sentito scorrere in corpo in un ambiente così diverso da quello che siamo abituati a frequentare, ma assolutamente magico ed entusiasmante. Alcuni hanno già aderito al corso di Canyoning per l’anno 2011, a dimostrazione….

Il 18 luglio saliamo anche a Bors, per la festa dell’Alpe, mai come quest’anno il Grim è stato presente alle feste e agli appuntamenti organizzati dal Cai. Questa è la dimostrazione di quanto il Grim si senta parte di questo Cai, si rispecchi nella sua filosofia e quanto voglia trasmettere ai giovani l’entusiasmo perché, soprattutto loro, si sentano parte integrata di questa famiglia e ne garantiscano il futuro.

Agosto: Fuori programma: “forza ragazzi, andiamo a trovare i Ragozzi!” Sembra un gioco di parole e invece no, decidiamo di salire al Rif. Massero dove la famiglia Ragozzi (Jonni è un accompagnatore Grim) si è stabilita per un paio di settimane  a gestire il rifugio Massero. Anche qui come le cavallette arriviamo e costringiamo tutta la famiglia a fare gli straordinari, minorenni inclusi! Siamo certi che sono felici di vederci e lavorare per noi, trascorriamo una giornata fantastica all’insegna dell’allegria ma soprattutto della grande cucina e ospitalità di Jonni, Giovanna, Jacopo, Pietro e Giulio.

Il giorno 7 accompagniamo un piccolo gruppo di villeggianti, tra cui un paio sono francesi, sul SPG in gita promozionale. E’ un modo come un altro perché tutti possano conoscerlo.

Settembre: Finalmente le condizioni meteo ci consentono di fare l’uscita a Rimella, sul periplo delle vallate rimellesi. E’ il 19 settembre e dopo avere raggiunto l’altare di Padre Gallino e avere recitato la preghiera dell’alpinista che lui ci ha insegnato, scendiamo al Rif. Cai di Borgomanero al Pianello, dove comincia la “prima” festa, grazie all’ospitalità dei rifugisti. Qualcuno conclude il periplo passando per l’alpe Cevia e Rondecca, altri in senso opposto, scendendo direttamente all’alpe Werch dove tutto il gruppo si ritrova. Ci stanno aspettando Elio Cerutti e la famiglia Manio, nelle rispettive baite. Così, con le variabili di dolce e salato, danno il via alla “seconda” festa. Siamo al tramonto ma i ragazzi giocano spensierati sui pascoli e la voglia di tornare proprio non c’è. Questa volta abbiamo vergognosamente sforato coi tempi e con la dieta….

Ottobre: Una decina di accompagnatori il 2 e 3 Ottobre partecipano al corso verifica per conseguire la qualifica di Accompagnatori Sezionali  di Alpinismo Giovanile. Si dimostrerà una bella occasione soprattutto per riallacciare i rapporti con le Strutture dell’ LPV. La festa del Grim il 17 conclude questo mese. Siamo ancora ospiti della Pro Loco di Locarno e i nostri cuochi e polentari sotto la direzione di Donata e Vittorio sfamano 110 bocche in una festa all’insegna della allegria e amicizia.

Altri accompagnatori il 3 Ottobre seguono i ragazzi più grandi del GGA e compiono una uscita decisamente “tosta” con il Gruppo Camosci sui laghi della Bosa. Il giro non può essere completato per il cattivo tempo ma i Camosci elogiano i giovani che hanno comunque compiuto l’uscita in condizioni tutt’altro che facili. Detto da loro è il miglior complimento che i nostri ragazzi potessero ricevere.

Ma ancora è il Grim a partecipare il 24 ottobre ad una manifestazione importante del Cai, quella al Monte Tovo per la benedizione dei Ceri dedicata ai caduti in montagna. Accettiamo con onore l’invito ufficiale pervenuto dalla organizzazione e ne approfittiamo per portare con noi anche il sig. Carlo Cornalino sulla Joelette. Soprattutto ne approfittiamo per ricordare i nostri cari, Padre Gallino fondatore del Grim, Romano Tosi, Pierluigi Baravelli e Fulvio Accornero che sono state figure importanti per il Grim  e che oggi ..….sono andati avanti.

Terminiamo il mese con una bella diretta di un’ora su TeleAltaitalia. Cosa centra? E’ anche questo un modo di far conoscere il Grim agli altri, a chi non è di Varallo o della Valsesia e magari la domenica decide di fare altro per passare il tempo (speriamo non disastri…). E’ un modo di “trasmettere” il nostro invito e vi garantisco che questa, per i ragazzi che vi hanno partecipato, è stata la prova tecnicamente più dura!

NOVEMBRE: In previsione ancora una uscita con i Camosci e la castagnata al Rif. Dell’Alpe Piane.

A dicembre, prevediamo per il giorno 11, un saggio di chitarra con gli anziani e il loro coretto a Casa Serena, nonché gli auguri in sede Cai in serata. Infine, per la vigilia, la Santa Messa di Natale al natale Alpino del Cai in quei di Cellio per ritrovarci insieme, come è stato durante il resto dell’anno….

Conclusioni

Sin qui la parte ufficiale del programma, per dovere abbiamo tralasciato tutte le attività svolte con i ragazzi più grandi o tra noi accompagnatori e questi ragazzi a titolo di amicizia. Lo dico solo per sottolineare che Grim è soprattutto amicizia, è un rapporto che va oltre la domenica e le gite deliberate in Consiglio. Nel Grim nasce l’amicizia ma è nella quotidianità che cresce e si rafforza. Questo è il segreto di un gruppo che vive da 40 anni e si rinnova.

Il 2011 sarà un banco di prova per tutti gli accompagnatori qualificati, vedremo se si potrà contare in futuro anche su coloro che potrebbero titolarsi ai corsi di livello Regionale, sia per l’AG che per l’escursionismo.

Nel 2011 possiamo prevedere un impegno straordinario per tutto il gruppo, perché festeggeremo il nostro 40° anno compiuto di attività e ricorderemo il fondatore nel 25° della sua scomparsa. Inaugureremo l’SPG il Sentiero di Padre Gallino e il programma interattivo informatico del sentiero, presenteremo il libro e il DVD dei quarant’anni di attività. Si prospetta un anno di straordinario impegno anche sul fronte delle uscite con una puntatina in Francia di 6 giorni, più escursioni di due giorni in Valsesia e fuori valle, il ritorno alla Mountain Bike, insomma il programma lo travate qua sopra per valutare…..

Sarà un anno di grande lavoro ma anche di grande soddisfazione, che se affronteremo con l’impegno profuso in uno qualsiasi di questi ultimi dieci, non ci deve spaventare. Molto probabilmente per me sarà, e questa volta veramente, l’ultimo in qualità di responsabile del gruppo, ma non in qualità di componente, di orgoglioso componente di questa squadra.

 

Ferruccio Baravelli