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18 Ottobre 2009 FESTA DEL GRIM

Non c’è due senza il tre,se poi il quattro vien da se….., così mi diceva il Segretario della Pro Loco Primo Vittone domenica 18 ottobre alla Festa del Grim in quei di Locarno.

Il programma prevedeva che lo svolgimento della festa fosse a Civiasco, ma qualche problema logistico lo ha impedito e fortunatamente siamo stati ancora una volta ospitati dagli amici della Pro Loco di Locarno dove la festa ha visto tutto il Grim impegnato in prove libere di cucina con specialità di vario genere come:spezzatino, salciccia, affettati con ottima toma e soprattutto una straordinaria prova di polenta taragna,  gentilmente offerta da AGRI CENTER di Pasqualin Andrea e Cristina di Varallo che ringraziamo, su una tavola ben imbandita ed arricchita dai bellissimi portatovaglioli personalizzati Grim confezionati da Stefania Marchini.

Sono giunti i saluti di alcuni amici assenti come Gnaro e lo Spera (al secolo Mondinelli e Sperandio) nonché del Presidente della Provincia Paolo Tiramani impegnato in Regione, ma anche  i saluti degli amici presenti come  Eraldo Botta e Mirko Alberti, presenti al tavolo d’onore anche Bruno Carmellino amministratore alagnese e amico del Grim, il Segretario Cai Varallo Piero Marchi nonchè il grande Marcantonio, al secolo  Cristian Pianori, con il quale è nata proprio in questa occasione una bella iniziativa tra i giovani del Comitato Carnevale e del Grim , unica nel suo genere, che sarà tutta una sorpresa!

 Ospiti veramente graditi la rappresentanza del Cai di Bizzarone (CO) con il simpatico Antonello e le due “dame di compagnie” Elena e Rosy. I nostri amici comaschi hanno potuto visitare anche il Sacro Monte sotto la guida sapiente di Rita e compiere la salita sulla funivia più ripida d’Europa offerta dall’amico  Eraldo.

Purtroppo le influenze e molte altre manifestazioni organizzate da scuola, parrocchie (con la festa del Campanile e le Cresime), per non parlare della fiera agricola di Doccio e delle varie castagnate sparse per la valsesia e per Varallo hanno ridotto, si fa per dire, le presenze alla festa ad una settantina di partecipanti, festa che comunque è stata all’insegna dell’allegria come da programma per tutti i partecipanti.

 Dopo il pranzo, partita a pallone, castagnata e canti con le chitarre dei grimmini chitarristi, come sempre particolarmente gradita quella di Rosy Masoni.

Un grazie anche al Cai dell’Emilia Romagna che ha offerto salumi e formaggio ma soprattutto agli accompagnatori che si sono adoperati per organizzare questa splendida festa e a tutti i ragazzi e i loro genitori intervenuti, i veri protagonisti di questa giornata.

Ora ci attendono appuntamenti poco sportivi e un po’ più mondani in questo periodo autunnale ed invernale, come la partecipazione dei chitarristi del Grim ad una serata di beneficenza il 29 Novembre e al pomeriggio con gli anziani di Casa Serena e il loro piccolo coro,  nonché la partecipazione di tutto “il popolo Grim”  alla la serata degli auguri in sede Cai e al Natale Alpino.

Il programma 2010 è già pronto e come sempre…. non mancheranno le sorprese!

14 Novembre 2009 - Pulitura sentiero Padre Gallino

Sabato 14 novembre, come da tempo programmato, ci siamo trovati in una ventina tra volontari del Grim e della’AIB Civiasco /Varallo per una giornata di lavoro sul sentiero di Padre Gallino.

Il gruppo si è suddiviso in tre squadre collocate in tre/quattro zone operative diverse e coordinate dal buon Valentino Morello che, con Vittorio Prioni, sta già lavorando da diversi giorni compiendo molto del lavoro svolto sino ad oggi. I risultato delle operazioni sono ben visibili da chi percorre il sentiero nel tratto tra il Sacro Monte e il Cucco, passando per Case Sparse, e tra la cappelletta della Madonna del Bun Port e la cima del Monte Tre Croci.

In settimana grazie alla collaborazione e sponsorizzazione della ditta MVM di Varallo inizieranno le operazioni della messa in sicurezza dell’unico punto esposto di tutto il tracciato, tra Case Sparse e il Cucco.

Sempre una rappresentanza del Grim presenzierà il 15 all’inaugurazione della Chiesetta di S. Barbara o Madonna del Cucco. Il Grim medesimo, nel Marzo di quest’anno attraverso il Gruppo Alpini di Varallo, ha contribuito tangibilmente alla ricostruzione della chiesetta, devolvendo il denaro ricavato in occasione di una uscita sul futuro “sentiero di Padre Gallino”. Vorrei sottolineare che proprio la realizzazione di quest’ultimo sarà una buona occasione per rilanciare tutta quest’area, in primis questo meraviglioso e panoramico angolo dove sorge la restaurata e re-inaugurata chiesetta

Uccio

15 Novembre 2009

Inaugurazione restauro Chiesa Madonna del Cucco

Anche il Grim all'innaugurazione della madonna del Cucco

 

Bella prestazione quella dei ragazzi chitarristi del Grim in azione sul palco del Cinema Oratorio di Varallo sabato 28 novembre.

Con qualche salto mortale ma soprattutto grazie alla disponibilità dell’amico Luigi e Roberto siamo riusciti a mettere insieme uno straccio di impianto acustico che ci ha permesso di esibirci e di fare esibire anche gli altri gruppi.

Ma è soprattutto ai veri amici del Cai Varallo (nonché coristi del Coro Varade) e della fantastica amica di sempre Chiara Costadone che dobbiamo la riuscita di questa piccola ma intensa esibizione. Infatti il brano più suggestivo di Sfross, La ninna nanna del contrabbandiere, non era prevista in quanto non riuscivamo a trovare la sperata disponibilità di un coro alpino e una voce solista maschile. Nel giro di pochi giorni e con una sola prova alle spalle, abbiamo risolto il problema con un cambio di tonalità, inserendo due voci soliste e gli amici del Cai Varallo che in un’ora hanno variato e imparato le loro parti. Ma la cosa più incedibile è che per motivi organizzativi non abbiamo mai fatto una prova tutti e tre insieme (solista +solista+coro) con un risultato sufficiente in futuro sicuramente migliorabile, ma soprattutto ci siamo esibiti mettendo insieme le parti che ognuno aveva singolarmente preparato! Bravissima anche Rosi Masoni, che nonostante la sua condizione si è esibita “anche” come solista su un brano di Celentano (che ha dedicato all’amico scomparso Mindi) sfoggiando una disinvoltura invidiabile a chi legge anche senza occhiali!

 

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…PENSANDO AL 2010

 

Anche per l’anno prossimo il GGA (il gruppo dei ragazzi più grandi del GRIM) si sta impegnando nel portare avanti un programma di uscite. Così quando ci siamo trovati domenica 22 novembre in un piccolo gruppetto, Paolo, Sergio, Alessandro, Matteo, Stefano, Giulia e Sofia, abbiamo cominciare a parlare delle uscite che si faranno nel corso del 2010. La giornata non era delle migliori, la meta che ci eravamo proposti era la cima Massale (1745 m) sopra Morca, ma date le condizioni del tempo e di alcuni partecipanti, arrivati a sella di Vazzosa (1447 m) e guidati da Sergio Dalberto, è andata per la maggiore la scelta di proseguire verso la Res procedendo in cresta. Alla Res (1631 m), mangiando, sono state proposte alcune idee, tra cui una giornata in tenda tutti insieme. Tuttavia, dato che il gruppo non era al completo poiché c’era qualcuno che doveva “studiare”, ci sarà comunque un altro ritrovo, magari in sede, per definire un calendario definitivo delle prossime attività.

La gita si è conclusa tornando verso Morca, dove abbiamo fatto merenda tutti insieme a casa di Sergio, è stata una bella giornata anche se il gruppo era ristretto però, come si dice, pochi ma buoni!

Alla prossima!

SOFY E GIULY

(Sofia Cairo e Giulia Masto)

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AUGURI A SERGIO DALBERTO

 

Non sono ancora quelli di Natale ma quelli di una veloce e ottima guarigione da parte di tutto il GRIM.

Un ragazzo mi ha chiesto di avvisarlo quando scendiamo a Novara a trovare Sergio, perché vorrebbe venire anche lui e questo la dice lunga sulla bella famiglia che è il nostro Grim. Alcuni accompagnatori sono già stati a trovare Sergio immediatamente dopo il ricovero nel nosocomio novarese e ci rassicurano sui buoni progressi che sta facendo, per questo motivo penso che lo rivedremo presto in testa al gruppo, dove sempre più spesso si colloca durante le uscite.

Intanto un gruppetto dei ragazzi più grandi non ha comunque rinunciato a partire stamane 5 dicembre per la Francia, anche senza Sergio e Isabelle, per andare a trovare il figlio Kevin Dalberto, il nostro “grimmino” in trasferta estera per motivi di studio e penso che anche questa sia una bella cosa che misura il clima di vera amicizia che si respira in questo gruppo senza età dove vige, nei fatti, il motto del “tutti per uno e uno per tutti”!

Uccio

Per essere più chiari…

Vuoi per esigenze giornalistiche, dove il titolo deve colpire il lettore, vuoi perché a volte ci si limita a leggere solo i titoli e molto frettolosamente i contenuti, mi sa che c’è stata un po’ di confusione la scorsa settimana….

Sono lusingato dai tanti attestati di interesse che mi sono giunti, da chi mi fermava per strada a chi mi ha chiamato o scritto per meglio comprendere, ma tengo a precisare che il sottoscritto NON LASCIA IL GRIM, ma come semplicemente ho scritto nella parte finale della relazione 2009, ho espresso il desiderio che qualcuno prenda il mio posto “alla guida del Grim” per almeno un po’ di tempo.

Infatti sono ancora in attesa di una fumata bianca che spero arrivi presto e si concretizzi nel 2010 e ho dato la mia disponibilità a continuare ad operare nel Grim per tutte le necessità ed esigenze che mi richiedesse il futuro responsabile. Se fumata bianca non ci sarà, lungi comunque da me l’idea di lasciare “il timone “ in un momento così delicato con iniziative importanti come il libro che già stiamo scrivendo, il sentiero di Padre Gallino ancora in piena fase di realizzazione, la festa del 40° da organizzare nel 2011 ecc…

A voler essere ancora più chiari aggiungo un particolare: giovedì scorso durante una riunione degli accompagnatori mi sono commosso mentre sottolineavo quanto mi sento orgoglioso di far parte di questo gruppo. Si, perché nella mia vita ho fatto parte di altri gruppi di tutti i tipi per diverse attività, ma non ho mai visto delle persone legate da motivi associativi comportarsi in modo tanto famigliare. In particolare mi riferisco ad una serie di cose avvenute di recente e a seguito di un problema di salute che ha coinvolto uno dei nostri accompagnatori e la sua famiglia. Persino la sera della riunione è successo un altro fatto che fa riflettere su come il problema di uno diventi il problema di tutti, anche se esula dalle competenze associative. Fatti non solo di ora, ma solo gli ultimi di una lunga serie che mi hanno colpito in questi 10 anni….

Il desiderio poi di stare insieme anche al di fuori della attività, la differenza di età dei componenti di questo gruppo completamente annullata quando si sta insieme dove tutti hanno lo stesso entusiasmo, completano un quadro che ritengo veramente speciale. In questi 10 anni ci sono state anche le discussioni, i pareri divergenti e come in ogni buona famiglia ha prevalso l’interesse comune. Seppur molto impegnativo continuerò con orgoglio ad essere il punto di riferimento di questo gruppo sinché, spero presto, qualcuno almeno per un periodo mi sostituirà, ma di lasciare persone fantastiche come queste non mi passa proprio per la testa!

E con questo BUONE FESTE a tutti!!!

Ferruccio Baravelli

GRANDI EMOZIONI SABATO 19 DICEMBRE

Musica, tra note tristi e note allegre…….

Per me la lunga ed emozionante giornata inizia già alle 10 con una nota triste, legata proprio alla musica e all’amicizia, le due componenti che dopo 10 anni mi fanno ancora credere in ciò che faccio.

E’ mancato Germain Tapella, un corista della Accademia Polifonica Gaudenziana, la corale presso la quale ho cantato con mia moglie per quasi quindici anni prima di approdare all’impegnativo Grim. Alle 10 l’ultimo saluto al compagno di canto e ai suoi famigliari, ma anche alla corale riunita dietro al Mascioni della Collegiata pronta a cantare note tristi. Il maestro Marco Valle e una corista mi dicono “ti fermi a cantare con noi”. Faccio finta di niente ma mi commuovo e devo rinunciare con “enorme” dispiacere perché a Casa Serena Luigi mi attende per preparare l’indispensabile impianto audio. Con il ricordo dell’amico Germain nel cuore raggiungo Luigi con la voglia di far fare una bella figura ai miei ragazzi.

Sembra che ci sia riuscito, secondo qualcuno la miglior prova fatta sino ad oggi nonostante qualche assenza, come quella di Chiara Costadone impegnata in famiglia e di Diegone, il nostro bravo bassista, impegnato in altro volontariato. Ma all’ultimo minuto, come sempre, tiriamo fuori il “coniglio dal cappello” ed ecco che compare Giuliana Brusa, l’amica di una vita, colei che mi insegnò a suonare il Chiaro di Luna di Beethoven ad orecchio a 11 anni con il pianoforte! Con la sua fisarmonica ma soprattutto con il suo entusiasmo coinvolge tutti e i pezzi di country (da Denver al nostro Van de Sfross) cambiano faccia.

Ma l’altra novità è che le ragazze e un papà finalmente si buttano e ci mettono la voce.  Bellissime” Annie Song” di Denver con le due voci di Giulia e Ambra, la “Ninna Nanna” di Sfross a tre voci con il sottoscritto, Jonni e la grande Rosy, ma poi ancora “Amico è” di Baldan Bembo cantato da Fabiola e infine un paio di pezzi di De Andrè e Celentano con la voce di Rosy. Poi arrivano anche le voci del coretto delle Primule, gli ospiti di Casa Serena, indirizzate dal bel canto di Giuliana e quello della direttrice del coro Anna Maria Guerra. Un’ora e venti di musica ininterrotta, tra i chitarristi anche due ragazze quindicenni con poche ore di corso alle spalle che sono riuscite a stupire anche me! Alessia aveva  un braccio ingessato ma è venuta lo stesso e ci ha sostenuti con il canto tra le coriste.

Un pezzo l’ho voluto dedicare al gruppo pure io e vista la predominanza femminile avevo due possibilità: Uomini Soli dei Pooh o Donne di Zucchero?: Ho scelta la seconda alla faccia del sesso debole!

Dopo una pizza con qualche accompagnatore tutti al Cai per vedere le foto montate su DVD da Stefania Marchini e Umberto Principe, due ore e mezza che ci hanno raccontato tutto quello che abbiamo fatto in questo 2009. A volte se non vediamo le immagini non ci rendiamo neppure conto di quante cose abbiamo fatto insieme in un anno!

Il giorno successivo, domenica 20 dicembre, qualche ragazzo/a con  Vezi e Ale vanno a sciare, sono un bel gruppetto nonostante la temperatura,  ma poi alle 18 tutti a Morca a casa di Sergio Dalberto, l’accompagnatore Grim che si è recentemente infortunato!

Perchè Natale è anche famiglia e visto che lui non può venire da noi…...tutti intorno al letto di Sergio con panettone, spumante, regali, una tessera nuova di pacca come nuovo socio del “Gruppo Camosci” e ovviamente tanta, tanta amicizia!

Lègru e buon 2010!

14 Febbraio 2010

Un grazie veramente sentito al Sindaco di Varallo Gianluca Buonanno. Infatti abbiamo appena appreso che  ha gentilmente  concesso un contributo per l’acquisto di una nuova stampante per il Grim e per un radio microfono indispensabile al corso di chitarra dei grimmini chitarristi. Ancora un grazie anche per il contributo relativo alla realizzazione del SPG “Sentiero di Padre Gallino” sul quale, tra poco, vedremo i primi tabelloni illustrativi al punto di partenza nei pressi del Piazzale Madre Guaini e al Sacro Monte

6 Marzo 2010

Bella partecipazione sabato pomeriggio al Cai di Varallo dove Paolo Testa, istruttore della Commisione Speleo, ha spiegato a ragazzi e genitori che cosa è la speloeologia e come è fatto il mondo sotterraneo attraverso una serie di foto molto esplicative e di effetto.
 
Purtroppo abbiamo anche dovuto decidere di rinviare l'uscita alla grotta del Caudano prevista per il giorno successivo, causa le previsioni disastrose che avrebbero creato grosse difficoltà a raggiungere Frabosa Sottana (CN).
L'uscita è rinviata al 21 marzo sempre alla stessa ora e stesse condizioni, chi non potesse partecipare, degli attuali iscritti, riceverà in restituzione la caparra versata mentre gli altri partecipanti dovranno confermare la loro presenza, anche per via telefonica o via mail, entro il 18 marzo.
Chi volesse ancora iscriversi all'uscita può farlo sino a raggiungimento dei posti disponibili.
Uccio

4 Maggio 2010

Destino vuole che per la seconda volta l’uscita in programma con Scuola Famiglia sul SPG (sentiero di padre Gallino) sia stata rinviata. Nonostante il tempo impossibile due coraggiose ragazze con la loro mamma si sono presentate all’appuntamento ma con dispiacere questa volta abbiamo dovuto veramente e totalmente rinunciare! L’uscita è solo rinviata, forse sostituirà quella di Maggio a Rimella o forse dovremo riprogrammarla per settembre alla ripresa delle scuole, vedremo. In compenso voglio segnalare lo splendido lavoro  portato a compimento dagli operai forestali della Regione poco prima del Cucco, una bella staccionata che rende il punto panoramico oltre che suggestivo ancor più sicuro. Sono inoltre pronti i pieghevoli fatti grazie alla ATL (un grazie particolare all’amico e grimmino Daniele Curri) che illustrano il percorso del SPG ricalcando la falsa riga dei due tabelloni già sistemati all’inizio del sentiero a Varallo e al Sacro Monte. I lavori continuano per rendere questo primo sentiero attrezzato varallese, un punto di partenza per il futuro della segnaletica e della rivalorizzazione dei sentieri storici intorno a Varallo!

 

Quello zaino restituito dal ghiaccio dopo 25 anni…..

Vi ricordate di quello zaino ritrovato ad Alagna sotto la Parrot e recuperato da Gnaro dopo ben 25 anni che è rimasto prigioniero nei ghiacci del Monte Rosa? La sua storia incredibile ha interessato anche la CAMP di Lecco, la ditta costruttrice dello zaino e del piumino ivi contenuto. Infatti per essere stati 25 anni nel ghiaccio, nell’acqua e a tutte le temperature, avere percorso migliaia di metri strisciando sotto i ghiacci, sono incredibilmente intatti, hanno mantenuto discretamente il colore e a parte qualche buco nello zaino procurato durante la caduta lungo la parete, cerniere e fibbie funzionano ancora! Per questo la Camp lo ha richiesto e ottenuto per una verifica dei materiali e con puntualità, dopo le verifiche del caso, me lo ha restituito con una gradita sorpresa… Gentilmente la ditta costruttrice mi ha inviato un catalogo omaggiandomi di un prodotto a scelta. Uno zaino identico a quello di cui abbiamo parlato lo avevo già acquistato subito dopo averlo perso, per cui ho optato per un Kit da ferrata completo (peraltro il più bello della serie e già recapitatomi) che metterò a disposizione dei ragazzi del Grim, oltre a quello già in dotazione al gruppo e sempre della Camp, nel caso vogliano provare con guide alpine o persone titolate a fare le prime esperienze in ferrata o laddove necessiti una bella imbragatura e casco per arrampicata. Ora quello zaino riposa con il suo contenuto in uno scatolone della Camp nella kia cantina, chissà se un giorno mi racconterà tutto quel che ha visto……

I dieci anni di chitarra del Grim

Quando dieci anni fa ho iniziato a suonare la chitarra con i ragazzi del Grim sembrava una cosa nata per scherzo,non avrei mai pensato di festeggiare dieci anni di musica e tanti obiettivi raggiunti insieme!

Fortuna ha voluto che invece, proprio sabato 15 Maggio alle ore 17,00 presso la sede Cai di Varallo in v. Durio si faccia una bella festa: festeggeremo il decennale del nostro piccolo gruppo e sono stati invitati tutti coloro che per poco o tanto tempo ne hanno fatto parte, anche solo per il piacere di ritrovarci tutti insieme ancora una volta. Sono invitati i genitori, gli amici e i simpatizzanti. Chi non avesse ricevuto l’invito è comunque invitato se legge questo giornale, perché’ alcuni elenchi non sono riuscito a recuperarli! Mal contati stiamo parlando di oltre 80 tra ragazzi e ragazze, qualche mamma e qualche papà che hanno preso in mano la chitarra con il Grim.

Faremo un piccolo salto nel passato, ripercorreremo la nostra storia decennale grazie al cortometraggio realizzato da Stefania Marchini, qualche parola di circostanza e poi una bella merenda insieme concluderanno questo piccolo momento di festa. Suoneremo la chitarra? Non lo so, può darsi, adesso è ora di festeggiare!

Vi aspettiamo tutti per un pomeriggio speciale!

 

Grazie alla fondazione CASSA DI RISPARMIO DI VERCELLI

 

Sarà proprio grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli se il progetto denominato “sentiero di Padre Gallino” diventerà una realtà. Quando è nato, un anno fa, sembrava solo ad un sogno nel cassetto ma poi siamo partiti e con i mezzi che avevamo…

La Fondazione ha accettato la nostra richiesta e considerato degno di considerazione il nostro progetto, per questo ha devoluto la somma necessaria a completare l’opera con la posa di tutta la segnaletica e la cartellonistica occorrente nonché delle tavole panoramiche nei punti di osservazione.

Quello che però pochi sanno, è che questo primo sentiero attrezzato nel circondario di Varallo, non è solo un nuovo incentivo turistico o un modo per valorizzare un’area importante come quella circostante il Sacro Monte per tutti. Questo è il punto di partenza di un progetto di rivalorizzazione e rilancio di tutta la sentieristica intorno a Varallo, come potrebbe essere il percorso al Pizzo o quello del Monte Vaso. Anche intorno a queste montagne è possibile creare degli anelli, anch’esse presentano interessi di tipo archeologico, ambientale, mineralogico oltre a panorami stupendi sull’alta Valsesia e su Varallo. Anche su questi percorsi ci sono vecchi alpeggi da riscoprire e sentieri che hanno fatto la storia dei varallesi anche se oggi sono praticamente spariti!

Soprattutto per questo voglio ringraziare la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, ora tocca a tutti noi “uomini di buona volontà” non perdere questa bella opportunità e tirarci ancora su le maniche come abbiamo fatto in quest’ultimo anno e i risultati si vedranno presto, proprio come i fatti hanno appena dimostrato!

Come preannunciato domenica 30 Maggio tenteremo per la terza volta di fare questa uscita sul SPG, sentiero di Padre Gallino, intanto mi premeva comunicare che i pieghevoli dettagliati del percorso (3.000) sono stati distribuiti nei seguenti punti:

A Varallo presso ATL, Municipio, sede Cai, al Sacro monte presso gli Uffici della Riserva, Bar Marrari, Alberghi Sacro Monte e Pellegrino,negozietto souvenir nel piazzale Basilica, Funivie partenza e arrivo.

Ancora a Varallo: Pizzeria La Sfinge, Ostello, stazione di servizio Agip, Alberghi Monterosa e Italia, ristorante Delzanno Reg. Crosa.

A Valmaggia al Bad and breakfast Bangher e al Melo Verde di Valmaggiore.

Chi fosse interessato a riceverne presso il suo esercizio per la distribuzione può rivolgersi direttamente a Ferruccio 347/2262302

Proseguono i lavori sul SPG, mi preme a questo proposito ringraziare, oltre a tutti i volontari che hanno operato del Grim e della AIB, anche Stefano Rege che con il suo papà ha piazzato i due tabelloni che si trovano ora alla partenza del sentiero presso Piazzale M. Guaini, e al Sacro Monte nei pressi dei parcheggi.

Inoltre vorrei ringraziare gli operai Regionali della Forestale per il lavoro svolto nel tratta Case Sparse – Chiesetta del Cucco. Veramente magistrale! Invito tutti ad andare a vedere. E’ stata persino spaccata la roccia per ampliare il sentiero nei punti esposti, è stata fatta una palizzita di contenimento in un punto di possibile pericolo proprio nella bellissima area panoramica a metà strada, le foto che allegano dicono ancora troppo poco, bisogna recarsi sul posto per apprezzarlo veramente.

Ma ancora un grazie agli amici Michele Fiorina e Piero Anchisi che hanno fornito del materiale cinematografico storico veramente utilissimo per la realizzazione del DVD del 40°, così come l’amico Gianluigi Griffa che ha messo a disposizione importanti documenti storici che riguardano il Grim.

E così il lavoro procede per festeggiare al meglio il Grim e i suoi  “primi quarant’anni” con il sentiero, il libro e il DVD. Considerata l’età, se è come per gli uomini,  potremmo dire che questo gruppo è ormai nel pieno della sua maturità. Se non parlassimo di un gruppo giovanile  dovremmo auspicare una serena e lunga vecchiaia ma il bello è questo: il Grim, con i suoi giovani, non può invecchiare mai!

Giugno 17-18

Il Grim con i ragazzi dello Stage di volontariato 

Il Centro di servizio per il volontariato della Provincia di Vercelli, attraverso il distaccamento locale di Varallo, ha organizzato uno stage estivo con lo scopo di illustrare ai giovani della zona le offerte del territorio in materia di volontariato.

Per questo è stato invitato anche il Grim ad illustrare il proprio gruppo di volontariato e ad aprire un dibattito con i giovani sulle tematiche ad esso legato.

Giovedì 17 presso la sede dello stage al Sacro Monte nel convento delle Suore Orsoline, alcuni accompagnatori e alcuni dei ragazzi più grandi del Grim, dopo un dibattito “a tutto campo” con i giovani stagisti, hanno presentato una proiezione fotografica dove sono state  evidenziate le origini del gruppo e l’attività normalmente svolta di accompagnamento e formazione in materia di alpinismo giovanile.

Contestualmente, approfittando della presenza di Carlo Cerli che oltre ad essere un accompagnatore Grim è anche un volontario AIB (associazione antincendio  boschivo), si è parlato anche di questa associazione e più in generale dello spirito di amicizia che anima le associazioni di volontariato. Si è parlato della figura del leader nell’associazionismo, auspicando proprio che da questo gruppo ne emergano, considerando il fabbisogno.  Ma si è parlato anche di motivazione, di dinamiche di gruppo e di rapporto tra le associazioni e gli enti pubblici e privati nonché dei problemi legati ai finanziamenti nell’associazionismo.

Venerdì  18 gli stagisti con il loro animatore e due accompagnatori del Grim hanno percorso un tratto del SPG (Sentiero di Padre Gallino) che notoriamente passa attraverso il Sacro Monte. I Ragazzi sono saliti prima alla chiesetta della Madonna del Cucco e successivamente al Monte Tre Croci per poi ridiscendere in Fr. Gerbidi, dove ci raggiunge il Prof. Norberto Julini uno degli organizzatori con Rita Galletti dello stage e dove gli alpini della sezione varallese hanno cucinato un ottimo piatto caldo per tutti.

Durante il percorso i giovani hanno potuto constatare il lavoro di volontariato svolto dal Grim su questo percorso attrezzato, ma si è anche parlato di sicurezza, di GPS e di conduzione di un gruppo di alpinismo giovanile.

Dopo pranzo una piccola dimostrazione pratica di sicurezza e di autosoccorso con la simulazione di incidente ha concluso questo secondo appuntamento degli stagisti con il Grim.

Nel pomeriggio i ragazzi si sono cimentati nella pulizia di un sentiero con le attrezzature previste a tale scopo sotto la super visione di alcuni volontari dell’AIB nei pressi di Dovesio, località raggiunta grazie al pulmino del Comune di Varallo gentilmente concesso dalla Amministrazione.

Un terzo ed ultimo appuntamento con il Grim è previsto per martedì sera quando alcuni dei ragazzi del Corso di Chitarra accompagneranno con musiche e canti la serata conclusiva dello stage.

 Uccio

Sabato 26 giugno una rappresentanza del Grim ha partecipato alla manifestazione denominata “Incontro dell’amicizia tra le genti del Rosa” che quest’anno si è tenuta proprio nello splendido scenario delle montagna di Oropa sul Monte Camino.

Decisamente emozionante partecipare a questo appuntamento sociale del nostro Cai, è stata una bella esperienza anche per i ragazzi che hanno conosciuto la realtà del nostro sodalizio oltre i confini valsesiani e varallesi.

Con noi anche il vice presidente del Cai Varallo Paolo Erba, accompagnatore del Grim, ed è stato molto bello, avere vicino anche il Presidente Carlo Raiteri che si è seduto “a tavola”  vicino al nostro gruppo per consumare il piatto caldo offerto dall’impeccabile organizzazione.

Il brutto tempo ha limitato la parte finale di questa bella giornata impedendoci di assistere alle esibizioni dei cori alpini, ma il Grim  non ha concluso qui l’impegnativa giornata….

Tornati a Varallo e dopo una bella doccia, ci siamo ritrovati ancora in molti e con l’aggiunta di qualche aggregato come l’amico marco Zignone, per comporre una bella tavolata ai Gerbidi e cenare sotto il tendone degli amici alpini di Varallo.

Solo a tarda sera è veramente terminata questa lunga ma splendida giornata, che per qualcuno era iniziata già alle 5 del mattino…...

Ancora un esempio di come stare nel Grim sia qualcosa in più di una semplice gita in montagna, anche se è proprio attraverso la passione e l’amore per la montagna che nascono le amicizie più belle e la voglia di vivere in armonia.

Uccio