MINIERA DI BALMUCCIA
4 Settembre 2006-09-05
Percorriamo la s.s. n° 299 in direzione di Alagna ,giunti al “curvone” di Balmuccia proprio all’entrata del Comune, lasciamo la 299 ed entriamo a destra su una strada asfaltata comunale che percorriamo per circa 50 metri verso località Guaifola.
Ancora a destra una piccola strada privata conduce ad una villetta, la imbocchiamo e subito lasciamo l’auto.
Basta scendere dall’auto per sentire una strana aria gelida nonostante il caldo e la bella giornata, scorgiamo all’inizio della stradina privata i ruderi di un vecchio lavatoio e a fianco di questi, sul lato sinistro, si scorge una piccola rientranza nel terreno completamente ricoperta di rami e dal cui fondo sgorga un piccolo rigolo di acqua e l’aria fredda si fa sempre più intensa. Sopra di noi un grosso pilone della luce ci sovrasta. E’ proprio sotto questi rami che si nasconde l’entrata della miniera a NE 47°, una galleria utilizzata per il riporto del materiale che si protraeva per circa 100 metri ed è oggi completamente allagata sul fondo. Sul posto alcuni abitanti ci confermano che a circa 100 metri di dislivello proprio sopra questa entrata vi è una seconda entrata asciutta ed un’altra ancora alla stessa altitudine ma spostata sulla desta verso Varallo in direzione EST.