CORSO DI CHITARRA
2005
Anche quest’anno, e per il terzo, si chiude il corso di chitarra del Grim e Grest.
Il saggio finale ha avuto luogo a “casa serena” dove i ragazzi si sono cimentati in brani che spaziavano dal country di Neyl Yong al mediavale di Branduardi, dai cantautori classici di casa nostra (De Andrè e Bennato) alla musica degli anni 60, dal popolare con Piemontesina o Romagna mia alla lirica verdiana del “và pensiero”.
La cosa straordinaria è stata che tutto ciò è avvenuto con la collaborazione degli ospiti di casa serena e della loro piccola corale interna, il coro delle “primule”.
Giovai ed anziani insieme accomunati dalla passione per la musica e dalla voglia di trascorrere insieme qualche ora allegramente.
Per la prima volta uno dei brani è stato diretto e condotto interamente da un’allieva e tutti si sono dimostrati all’altezza della situazione.
Questo mi dimostra che questi giovani sono veramente in gamba e che alla fine ho ricevuto molto più io in termini di soddisfazione di quanto sia stato capace di dare con il mio modesto e limitato insegnamento.
Per questo li voglio ringraziare, come voglio ringraziare la direttrice di Casa Serena che ci ha ospitato e l’amico Corradini per l’appoggio tecnico, l’Avas che ci ha invitato, Chiara Costadone (voce) e Diego (Basso), due giovani semiprofessionisti abituati a situazioni ben diverse che con passione e convinzione non hanno esitato ad impiegare il loro tempo per regalare ai nostri ragazzi, ma anche ai nostri anziani, un piccolo momento di “gioia musicale”.
Grazie anche al “server” Emanuele Biondi che facendo i salti mortali ha preparato la regolazione ambientale degli strumenti e della voce e al personale di casa serena per il rinfresco.
Per il primo anno il consigliere alle politiche giovanili Andrea Faresin non ha potuto essere presente per motivi inderogabili ma si è ricordato di noi e ci ha raggiunti con una telefonata per augurare la buona riuscita della iniziativa che, nella prima edizione anno 2002, lo ha visto addirittura come protagonista nel saggio e nella conduzione del corso di chitarra elettrica.
Il corso riprenderà con l’inizio delle scuole e del Grest invernale e probabilmente con una novità che non posso ancora svelare perché in fase di progettazione.
Arrivederci a tutti e non lasciate raffreddare le dita mi raccomando…..
2006
IL GRIM CON GLI ANZIANI DI CASA SERENA
Per il terzo anno i giovani chitarristi del Grim si sono incontrati, sabato 10 giugno, con gli anziani di Casa Serena per un pomeriggio in “chiave musicale”.
I 22 ragazzi del Grim hanno dapprima presentato un piccolo saggio per gli ospiti, genitori ed amici intervenuti a dimostrazione dei risultati raggiunti in questi mesi al corso gratuito di chitarra, un repertorio che spaziava dai classici e canonici brani per chi si avvicina a questo strumento, come la Canzone del Sole di Battisti o Ti Amo di Tozzi per poi passare a Vasco con Alba Chiara, Bomba o non bomba di Venditti, di seguito De Andrè con Sand Kreek e Via del Campo e per finire con due famosi brani di Zarrillo, l’Elefante e la farfalla e di Eros con La nostra vita.
Ovviamente si è trattato solo di una piccolissima parte del lavoro svolto dai ragazzi tra Ottobre 2005 e Giugno 2006 ma quanto è bastato per organizzare una piccola e gratificante esibizione in pubblico.
La seconda parte si è incentrata nel coinvolgimento del coro degli anziani di Casa Serena, il coro delle Primule, diretto dalla Sig.ra Guerra, che ha eseguito con l’accompagnamento alle chitarre dei giovani “grimmini” brani popolari come Piemontesina, Romagna mia, La domenica andando alla Messa, Sul capello ed infine una conclusione che ha coinvolto tutti i presenti con l’esecuzione di Che Sarà dei Ricchi e Poveri.
Ma il vero finale è stato un “assolo” del piccolo Samuele Badino, 10 anni, che ha eseguito un brano degli anni ’70 degli Emerson Like and Palmer “From de beginning”, una chicca dal punto di vista tecnico per gli amanti del genere.
Sono giunti anche i saluti di don G. Paolo e Don G. Fermo impossibilitati ad intervenire per impegni, come anche quelli del Consigliere delegato alle politiche giovanile per il Comune di Varallo, Andrea Faresin, che si trovava in viaggio di nozze.
Anche questo quarto anno è passato, come ho sempre detto non abbiamo la pretesa di chiamarlo concerto, ma solo “piccolo saggio” musicale e umano, perché la musica si trasformi in “strumento” per creare amicizia o un piacevole incontro tra giovani e anziani.
Inoltre vorrei sottolineare il ruolo determinante che hanno avuto alcuni ragazzi come Alessia, Miriam, Angela, Stefania e Mattia, giovani tra i 15 e i 18 anni che da quest’anno hanno attivamente contribuito all’insegnamento e sono il futuro di questo piccolo ma nutrito gruppo di “amici del sabato che suonano la chitarra”, così come preferisco chiamarlo piuttosto che scuola o corso.
Si, perché non esistono maestri, ma solo giovani e meno giovani che si rendono disponibili a trasmettere spontaneamente le loro conoscenze su questo strumento a chi le voglia recepire con l’impegno di fare altrettanto.
Tutto questo è stato possibile grazie all’appoggio che sino ad aprile di quest’anno ci è stato accordato da Don G. Paolo con l’utilizzo della saletta musicale dell’Oratorio di Varallo, al Circolo del Gallo di Crevola in particolare a Pier Michele Cucciola e famiglia Bolzoni per l’utilizzo della saletta parrocchiale durante le prove finali, al Comune di Varallo che speriamo sostenga anche per l’anno prossimo questa iniziativa giovanile.
Un grazie al Coro delle Primule e alla Sig.ra Guerra, a Chiara Costadone e all’amico “Diegone” da sempre insostituibili per la realizzazione del saggio finale, all’ AVAS che ci ha invitato ma anche a Casa Serena e alla sua Direttrice Sig.ra Quazzola nonché all’amico Corradini per tutta la straordinaria collaborazione impiantistica e non solo e infine alla Banda di Varallo e al M.° Dario Colombo per i leggii prestati nell’ occasione.
Ci rivediamo a Ottobre ma ancora non so dirvi dove, posso solo promettervi che finchè ci sarà uno solo di voi che vorrà sopportarmi il sabato pomeriggio e suonare con me io non mollerò.
Ciao ragazzi e buona estate a tutti.
Uccio
2007
Come preannunciato il saggio di chitarra che era previsto per il mese di giugno ha potuto realizzarsi solo sabato 15 dicembre ed è stato un simpatico modo di fare i nostri auguri Natalizi agli anziani di Casa Serena.
Dopo il saggio, come preventivato, siamo stati ospitati gentilmente dall’Albergo Monte Rosa dove si è tenuta la cena auto organizzata del nostro piccolo corso e purtroppo, questo cambiamento di programma, ha contrastato con un altro importante impegno che ci ha visti di conseguenza assenti, ovvero la cena natalizia del Cai che si teneva all’Albergo Italia la stessa sera. Ne sono dispiaciuto e farò di tutto perché non succeda più.
Ecco la cronaca della giornata:
Fin dalla mattinata i ragazzi hanno contribuito alla preparazione della sala e sono state fatte le prove con la bellissima (e bravissima) cantante Chiara Costadone e con il bassista Diegone (al secolo Diego Giacobino…)
Nel pomeriggio dopo una breve presentazione del gruppo è intervenuto il Consigliere delegato alle politiche giovanili del Comune di Varallo, Mirko Alberti, grimmino DOC nonché chitarrista, che ha salutato i grimmini chitarristi e il pubblico intervenuto con particolare riferimento agli ospiti di Casa Serena.
Siamo partiti con una serie di brani classici e didattici, Battisti, Nomadi, Denver, eseguiti dal gruppo con la voce splendida di Chiara. Tra i brani scelti, anche un bellissimo brano di “SUGAR” tratto dall’ultimo CD”.
Ben presto però comincia la vera festa, cioè quando iniziamo a cantare alcuni brani di musica popolare ma anche vecchi classici di musica leggera con il “Coro delle primule”, ovvero il coretto tutto al femminile degli ospiti di Casa Serena diretto dalla Sig.ra Maria Guerra.
Senza neppure avere fatto una prova insieme riusciamo ad eseguire in allegria i brani in questione.
Poi arriva il gran finale con l’esecuzione, giovani e meno giovani, di un famoso brano del moderno ed attualissimo cantautore Davide e i val de sfross, “la Ninna Nanna del Contrabbandiere”.
Il pomeriggio termina con Astro del Ciel, giustamente richiesto dal pubblico quale degno finale in periodo natalizio…
Durante l’esecuzione ho chiesto tre applausi supplementari, il primo per la piccola Giulia Gagliardini, unica allieva del 1° corso ad avere bruciato tutte le tappe arrivando a suonare i brani che gli altri eseguono dopo qualche anno di frequenza, mentre lei ha iniziato solo un anno fa e se poi consideriamo anche che è la più piccola con i suoi 9 anni, penso lo meritasse quell’applauso d’incoraggiamento.
Così come meritato è stato il secondo, rivolto a Rosy Masoni, che ha dimostrato in pratica il significato di “diversamente abile” considerando che esegue gli stessi brani che tutti gli altri hanno imparato anche grazie al dono della vista, dono che purtroppo a lei è stato negato.
In fine l’ultimo applauso alle ragazze, Angela Del Boca, Miriam Biondi, Laura Pizzi, Calvi Claudia e Prioni Stefania, che a turno seguono Rosy insegnando con pazienza le tecniche e i brani, ma anche le suggeriscono gli accordi in esecuzione sinché non li ha totalmente memorizzati.
Bisogna dire che oltre a questo le ragazze e il ragazzo, il buon Aldo Caula allievo del primo corso 2007, si preoccupano di andare a prendere e riportare a casa la nostra Rosy, se no come farebbe a partecipare alle lezioni e al saggio di fine anno?
Gli animatori dell’AVAS di Casa Serena in fine offrono ai ragazzi una attestazione di ringraziamento per avere partecipato a questa giornata.
Anche il sottoscritto, Chiara e Diegone hanno ricevuto un piccolo omaggio.
Inaspettatamente quando tutto sembrava finito, i ragazzi per voce di Laura mi leggono un piccolo ma molto commovente bigliettino, al quale, per ovvie ragioni che non vi voglio nascondere e decisamente legate al nodo della cravatta troppo stretto, non ho saputo commentare. Approfitto ora e da qui per ringraziarvi tutti dal profondo del cuore.
E’ seguito anche un piccolo e gradito omaggio che mi servirà a ricordarli anche nei prossimi giorni, quando per un po’ di tempo staremo lontani a causa di un piccolo problemino di salute che devo risolvere.
Sul bigliettino mi hanno scritto anche che “ho saputo creare una piccola grande famiglia” e ammetto di non essermene accorto sino a quel momento, ora spero solo di riuscire a tenerla saldamente insieme come è ormai da sei bellissimi anni.
Dopo la merenda e avere riposto le attrezzature ci ritroviamo all’Albergo Monte Rosa, dove Donata Manzini con l’aiuto cuoco Sergio Dalberto, ha preparato un’ottima cenetta per i cinquanta “grimmini” e famigliari convenuti. Al lavoro tutti gli accompagnatori dal Mètre di Sala al Sommelier, camerieri ecc… Lascio alla vostra fantasia attribuire simpaticamente i ruoli…
E’ passato anche l’Assessore Eraldo Botta per un saluto veloce ed approfitto per ringraziarlo della presentazione fotografica del Grim che appare sul mega schermo di piazza Vittorio da venerdì scorso.
Al termine della cena il Vezi , al secolo Paolo Veziaga, sfoggia la torta del GRIM, (come da foto allegata), veramente una bella idea. Quando l’ho vista ho immaginato idealmente le 37 candeline che ci sono sopra e questo mi ha convinto che è veramente bello stare in vostra compagnia.
Ringrazio l’AVAS di Casa Serena con la Dott.ssa Quazzola e Sig. Corradini, il Coro delle Primule e la Sig.ra Paola dell’Albergo Monte Rosa, Chiara e Diego e tutti partecipanti a questa giornata..
Alègru!
Uccio
2010
Ben 7 i nuovi allievi del corso di chitarra 2010 per il Grim di Padre Gallino. I corsi si tengono presso la sede Cai di Varallo in via Durio, per ora a partire dalle ore 16 e sino alle 17,30 circa. L’augurio che faccio loro è quello di festeggiare i 10 anni di attività insieme, come farò quest’anno con Chiara Camaschella (responsabile archivio spartiti) e nei prossimi anni con parecchi altri allievi che ho visto crescere in tutti i sensi. Ma a festeggiare è anche Diegone (Diego Giacobino) il nostro aiuto bassista e nel 2012 sarà la volta di Chiara Costadone che da ben 10 anni collabora con noi.
Quando per scherzo ho cominciato questa avventura non avrei mai pensato di tagliare questo traguardo dei 10 anni, di aprire ancora un corso con 7 nuovi allievi, di suonare per il Coro Varade, di vedere così tanti ragazzi che, anche se non suonano più con noi, hanno continuato a coltivare questa passione e sono diventati sicuramente più bravi di me.
Visto il numero di nuovi aspiranti chitarristi sarò coadiuvato dagli allievi più anziani ed esperti tra cui in particolare da Rosi Masoni che, con grande istintiva sensibilità, ha dimostrato in passato di avere ottime doti anche come insegnante.
Nel mese di Febbraio ricominceremo anche a suonare con i “veterani” del gruppo. Quest’anno punteremo molto di più sul canto. Il mio obiettivo è quello di portare tutti ad eseguire brani da solista o da corista per essere in grado di organizzare dei saggi interamente autogestiti e supplendo alla mia impossibilità oggettiva di sfruttare la voce come in passato. Questo non significa che rinunceremo all’aiuto di Chiara Costadone, da sempre supporto indispensabile al gruppo, ma si canterà di più insieme e canteranno tutti, secondo le propensioni.
L’altra grossa novità è l’amicizia e collaborazione nata con la Maestra Giuliana Brusa, non solo potremo contare sulla sua fisarmonica che abbiamo visto ben abbinarsi alle chitarre ed essere un’ottima guida nell’esecuzione dei brani, ma anche sulla sua esperienza e sul supporto tecnico musicale, sino ad oggi venuto a mancare con un autodidatta come me!
Vi propongo una foto storica, la più vecchia di cui dispongo, in allegato la foto di inizio corso del 2004, qualcuno si riconosce? “quanto tempo che è passato e quanto che ne passerà….” (Baglioni)

10 ANNI INSIEME PER FARE MUSICA, AMICIZIA E SOLIDARIETA’
Se la musica è amicizia, l’amicizia è musica e in questi 10 anni di musica ne abbiamo fatta tanta, come abbiamo fatto tanta amicizia e tanta solidarietà, in linea con i valori che regolano da quarant’anni l’attività del GRIM. Con i tempi che corrono, scusate se è poco…!
Così è terminata la relazione che ha documentato brevemente 10 anni della nostra esperienza musicale ma aggiungerei umana, una esperienza nata per caso e senza obiettivi temporali o artistici che ha coinvolto me, ragazzi, ragazze, amici e qualche genitore!
Grazie alla bella presentazione di Stefania Marchini abbiamo ripercorso questi 10 anni, dalla prima esibizione in pubblico sul palco dell’oratorio nel 2001 all’ultima del 2009. Foto, filmati e le musiche di sottofondo, tutte tratte da esecuzioni del nostro gruppo, hanno fatto rivivere belle emozioni.
Hanno suonato con noi più di 80 ragazzi e ancora una ventina sono quelli che continuano questa esperienza sempre animata da nuove idee e nuove piccole ma importanti prospettive.
Tantissimi i ragazzi e i genitori che hanno partecipato a questa festa in una sala addobbata ad arte dai ragazzi e da Stefania, qualche presenza particolarmente gradita come le vecchie glorie Daiano Tribaudi e Michele Furno, quella di Don Gian Paolo con il quale abbiamo iniziato questa esperienza all’Oratorio di Varallo, dell’Assessore Eraldo Botta che ci ha incitato a proseguire con tutto l’appoggio che anche l’amministrazione potrà dare. Con noi anche Diego Giacobino che dal 2001 volontariamente ci sostiene con il suo basso, la Maestra Giuliana Brusa, da poco amica e sostenitrice del gruppo con la sua fisarmonica ancora più appassionata dopo avere conosciuto con noi Van De Sfross.
Per l’Avas, associazione con la quale abbiamo spesso collaborato e collaboriamo, il vicepresidente nonché pazientissima moglie Nathalie Ricotti, che spesso mi vede trasformato in fantasma casalingo quando devo provare i pezzi da insegnare, nonché i miei figli Mattia e Maddalena che hanno più volte collaborato. La voce di Maddy , ma soprattutto il sax e le chitarre di Mattia il mio primo allievo, li ho risentiti oggi e sono stati, almeno per me, una bella emozione….
Assente giustificata l’amica Chiara Costadone, in viaggio è arrivata a Varallo solo a festa conclusa ma la sua presenza è stata costante per tutta la manifestazione perché la sua voce ne è stata la colonna sonora. Tra noi anche Agnese Tamone della Commisione Speleo Cai e non ultimo a rappresentare il Cai Varallo, il vicepresidente e grande amico Paolo Erba.
Alla fine è giunto anche un riconoscimento speciale alla giovane che dal primo giorno in cui è nata l’iniziativa suona con me (e mi sopporta pazientemente…) organizzando tutto l’archivio dei circa cento brani di repertorio raggiunti: Chiara Camaschella!
A Chiara i ragazzi hanno donato un grazioso ciondolo, “una chiave di sol” e una cornice dove inserire una foto con i “compagni di chitarra”. Anche un piccolo attestato, che spero oltre a lei, riceveranno tanti altri giovani nei prossimi anni…..
Ma anche io ho ricevuto un, checché se ne dica, inatteso e commovente riconoscimento.
Oltre ad un bellissimo quadretto con le foto dei ragazzi, un momento di vero panico: i ragazzi hanno imbracciato la chitarra ed eseguito una parodia del “gatto e la volpe di Bennato” interamente dedicata al sottoscritto che, con diverse strategie ha trattenuto seppur a stento l’emozione.
Il pomeriggio si è concluso con un mega rinfresco offerto dalle mamme con ogni sorta di ghiottoneria mentre io e Chiara Camaschella abbiamo e spento le candeline e tagliato la torta per i nostri “primi 10 anni” di musica insieme!