Periplo Rimella

19 Settembre

Il racconto dell’uscita che si è svolta domenica 19 settembre nelle valli di Rimella lo lascio ai ragazzi per la prossima settimana.

Per ora allego solo alcune foto con qualche considerazione personale…

Alzarsi la mattina con le nuvole basse per l’ennesima volta è stato un colpo ma è prevalso il coraggio e la voglia di partire, che per una volta ci ha premiati

Un tempo splendido ci ha accompagnato per tutto il giorno, il Monte Rosa lo abbiamo visto spuntare da dietro le creste ma mano che salivamo di quota, proprio come quando nasce il sole e dopo quasi mezzo secolo non mi ci sono ancora abituato, tanto da emozionarmi come fosse la prima volta che ho visto questo spettacolo. Ma ogni volta è diverso perché il nostro spirito è diverso, però sempre disposto a recepire le sensazioni sublimanti che la montagna ci regala, sino a farci lasciare a valle i problemi e la quotidianità.

L’accoglienza degli amici del Cai di Borgomanero e del Sig. Zoppis non poteva essere migliore, come ottimo e abbondante il pranzo.  Ma quello che mi ha colpito di più è stato il gruppo di 44 tra piccoli e grandi, decisamente molto affiatati. Gente che si incontrava per la prima volta e che si comportava come se si conoscesse da sempre, per i ragazzi è quasi normale ma negli adulti non è sempre così facile…..

Eppure questa è la magia della montagna, soprattutto di questa montagna dove non a caso sorge l’altare dedicato al fondatore del Grim , Padre Giovanni Gallino.

Dopo il simpatico incontro con Graziella e avere assaggiato le sue mitiche tome, concludiamo la giornata in casa Manio e casa Cerutti all’alpe Werch per un tripudio di merenda cenoira mentre il sole cala e le prime ombre entrano nella valle dell’EnderWasser.

Penso che ritorneremo presto in questa valle e che questa sia un’altra di quelle giornate del Grim da ricordare a lungo.

Uccio

Periplo Rimella

Premessa: Domenica 19 il Grim ha fatto questa uscita che era stata programmata nel mese di ottobre 2009 quando non si poteva immaginare che tale data sarebbe coincisa con l’entrata del nuovo Parroco a Varallo.. Il venerdì precedente ho telefonato a Don Roberto Collarini che ho già avuto il piacere di conoscere alla Festa dell’Alpe e che è grande appassionato di montagna, per spiegare la situazione. Don Roberto ha compreso perfettamente la situazione e ha recepito altrettanto perfettamente tutta la vicinanza del popolo del Grim in questa occasione anche se, materialmente per i citati motivi, eravamo assenti.

Colgo l’occasione per augurare a Don Roberto ogni bene per tutta la sua permanenza a Varallo a nome di tutti i grimmini.

Uccio

Domenica 19 settembre: che bella giornata!!!!

Come sempre  ritrovo a Varallo alla stazione, partenza verso le 8.30 e arrivo alla frazione San Gottardo  di Rimella.

In 44 tra ragazzi e adulti, con il sorriso sulle labbra e con uno splendido sole che ci ha accompagnato per tutto il giorno,  siamo partiti per San Giorgio e poi su fino all’alpe Rondecca, da dove abbiamo ammirato il Monte Rosa. Dopo le informazioni riguardanti il luogo e alcune leggende, per invogliarci a continuare la salita, Ferruccio ci ha promesso altri  racconti per la tappa successiva.

Arrivati all’ alpe Pianello ci aspettavano i rifugisti del C.A.I. di Borgomanero  presso l’omonimo rifugio, con una deliziosa  pasta  al sugo e salsiccia e un assaggio dell’ottima toma di Graziella; Però prima di mangiare  pranzo siamo saliti all’altare  di Padre Gallino  per recitare la preghiera che ci ha lasciato in eredità (la preghiera dell’Alpinista). Affamati siamo ritornati all’ alpe Pianello dove ci aspettava il nonno di Beatrice e Michele in quanto di turno al rifugio che ci ha ospitato.

 Dopo un buon pranzo i rifugisti del C.A.I. di Borgomanero,con il nostro accompagnatore Jonny, hanno intonato delle toccanti canzoni di montagna. Successivamente abbiamo fatto la foto di gruppo e dopo tanti saluti e

ringraziamenti agli amici del C.A.I. borgomanerese ci siamo divisi in 2 gruppi; il gruppo dei più piccoli si è diretto l’alpe Werch dopo una breve visita alla Graziella e alle sue tome, l’altro gruppo dei più grandicelli o allenati ha intrapreso un percorso più impegnativo dove si trova un tratto detto “del pass brüt”: qui gli accompagnatori hanno aiutato i ragazzi a passare in sicurezza il tratto, comunque ben dotato di catene protettive predisposte.

I ragazzi che hanno effettuato il percorso più breve, mentre aspettavano l’altro gruppo, si sono divertiti giocando e facendo capriole (nonchè qualche gavettone…) nel prato dell’alpeggio.  All’arrivo all’ alpe Werch la famiglia Manio e l’ accompagnatore Elio Cerutti ci hanno offerto una deliziosa merenda presso le loro baite.

Alla fine della nostra escursione siamo ritornati alle macchine, molto stanchi ma anche soddisfatti della bella giornata trascorsa insieme.

Fabiola Bognetti, Eleonora Frascotti e Beatrice Tosi

 

 

Al Pianello Alla Rondecca Verso il Pianello Altare Padre Gallino
Graziella e Figliola Assaggi di Toma Casa Cerutti intitolata a Padre Gallino Graziella e i ragazzi con le Tome
Alla Rondecca Preghiera all'altare Padre Gallino Verso Pianello Casa Manio e Cerutti