monte tre croci in notturna

5 Gennaio

E’ cominciata la sera del 5 gennaio l’attività del Grim, esattamente alle ore 21 quando una quarantina tra accompagnatori, giovani e intere famiglie, sono partiti per il Monte Tre Croci. Ospiti anche “dalla Toscana con furore” l’amico Claudio Gori autore del famoso filmato della “Caccia allo Gnomo”  e consorte Luisa Giolli, ma anche nuovi amici valsesiani che speriamo di rivedere presto alle nostre prossime uscite.

Madonna del Cuore, Case Sparse, Cappelletta del Bun Port e poi su fino alla cima e ai suoi 919 metri con uno spettacolare panorama di luci sotto di noi. Qualche segnale con la potente lampada agli amici di Varallo, stappiamo una bottiglietta di Barbera, mangiamo un boccone e dopo la rituale foto di gruppo tutti giù a capofitto in mezzo alla neve verso i Gerbidi.

In prossimità della frazione, in una radura, scorgiamo delle luci, prima sembravano lampadine allo iodio ma poi capiamo che si tratta di fuochi. Quattro piccoli e uno più grosso che riflettono la loro luce sulla neve. Cosa sarà mai a quest’ora? Ci avviciniamo e solo in prossimità scorgiamo quattro fiaccole accese nella neve e un falò in un caminetto di sassi, ma anche due panche e un tavolo con le lanterne, una piccola casa ma senza tetto insomma, come nelle fiabe e nella fantasia di ogni bimbo che pensa a leggendarie creature del bosco.

Finalmente scorgiamo una vecchina dal naso lungo, coperta da uno scialle che sta scopando delle foglie intorno al tavolo. Ma è la Befana! Qualcuno prende le misure alla vecchina ed abbozza già qualche probabilità su chi possa esserci sotto quei vestiti…… Scommessa vinta, è la Befana o meglio è lo Gnomo Sergio che vestito da Befana (impegnata a riempire calze più in basso) ci ha portato una gerla piena di cose fantastiche, e qui vi garantisco che non è uno scherzo.  Si perché i commercianti di Varallo quando si tratta del Grim e del nostro Gnomo sono “veramente” generosi sopra ogni aspettativa.

Comincia la festa senza distinzione di età, accendiamo tutti la nostra fiaccola sul prato innevato che si illumina a giorno, chi mangia, chi beve, chi si scalda intorno al caminetto improvvisato: Se l “Previ l’è vardà giù”  questa volta si è messo le mani nei capelli, ma sono sicuro che era felice, perché si è trattato veramente di una bella scena che raccontare diventa difficile, bisognava proprio esserci o vederla dall’alto!

Spenti i fuochi sulla neve e con la neve, proseguiamo con una fiaccolata sulla carrozzabile da Gerbidi sino a Verzimo che raggiungiamo con un po’ di ritardo, sicchè il buon Proff. Julini si stava addormentando e non ci sperava più…

Nel salone del Consorzio Terrieri, c’è panettone, cioccolata calda e buon vino per tutti. Dopo avere recuperato ulteriori calorie comincia la discesa verso il S. Monte e poi sino a Varallo per la pedonale che raggiungiamo solo verso l’una e trenta.

Cose da matti, qualcuno mi ha detto…. Forse si, quando si guarda dove sono le Tre Croci e si pensa di salirvi il 5 di Gennaio per scorazzar tra i boschi fino a quell’ora vien da dire che un po’ matti forse lo siamo, ma non ho visto nessuno sbadigliare o annoiarsi, tanto meno qualcuno morir di freddo, ma lo sapevamo, nel Grim si gioca anche così e quando il gioco si fa duro… i duri si vedono e sanno giocare!

Buon anno a tutti e se il buon giorno si vede dal mattino, mi sa che ci divertiremo parecchio. Lègru.

Uccio

 

NB) Voglio ringraziare veramente di cuore l’amico Frigiolini dei Gerbidi per averci concesso la casetta nel bosco, veramente indispensabile alla scenografia. Poi i commercianti di Varallo: Frigidarium, Bar della Stazione, Idea Dolce, Unes, Clipper e Ceraunavolta, oltre al Consorzio Terrieri per l’ ospitalità.

Ma lo sapete che lo Gnomo Sergio ha trovato lavoro dopo questa “befanoide” sostituzione? Chi pensate che ci fosse sotto i panni da Befana sulla Allea di Varallo a distribuire dolci ai bimbi buoni il 6 gennaio pomeriggio? Per forza, la Befana era a dormire, sicchè…..