ciaspolata in botturna camasco-pian delle pecore-camasco

5 Febbraio

All’insegna dell’allegria si è svolta la prima ciaspolata notturna con Grim e Comitato Carnevale di Varallo venerdì 5 febbraio.

Dopo il ritrovo a Varallo, la partenza è avvenuta di fatto da Camasco verso le ore 21. Qualche difficoltà per chi non aveva mai indossato l’attrezzatura brillantemente superata e il gruppo parte con ciaspole e sci ai piedi dal Tapone verso la Sella di Camasco, per raggiungere Morondo in Loc. Madonna delle Pecore verso le 22,15. Una serata tutto sommato calda, non solo per il festoso clima umorale dei partecipanti, ma anche per una temperatura ambientale mite dopo la recente nevicata. La neve fresca sugli alberi e su tutto il percorso è stata una bella cornice, soprattutto per chi ha fatto questa esperienza per la prima volta.

Durante il percorso salta fuori anche la fisarmonica e il suo caratteristico suono accompagnato dai nostri canti echeggia per tutta la vallata. Complimenti al giovane fisarmonicista Claudio Cerini: suonare al buio piace ai migliori musicisti ma camminando contemporaneamente nella neve fresca è decisamente virtuoso!

Valentino Morello è venuto a farci le foto alla stazione di Varallo e poi ha pensato di salire sino a Camasco, “ma solo fino a li verrò a farvi le foto” ci ha detto …. Erano le classiche ultime parole famose! Peggio dei ragazzini, contagiato da quella allegria si è fatto tutta la ciaspolata ed è stato con noi fino alla fine della serata. E’ proprio vero che l’età non si vede dai documenti…. Bravi anche Pietro e Fabiola i due più “scriccioli “ della compagnia. Anche per voi l’età si è vista dalla grinta con cui andate in montagna persino di notte e in neve fresca.

Marcantonio e Cecca in tenuta alpinistica, abbandonati per qualche ora gli storici ma ingombranti costumi reali, hanno dato il via a questa splendida escursione notturna senza mai scomporsi, come abituali ciaspolatori della notte: Pensare che io ero convinto sapessero solo ballare il walzer….

A Morondo anche Nadia, la nostra preziosa segretaria del Cai, con la famiglia ci attende insieme ad alcuni avventori del Bar La Pineta. La fisarmonica di Claudio ci aiuta tutti a familiarizzare nel tepore del pittoresco locale e qualcuno non se lo lascia più scappare. Claudio resterà li e ci raggiungerà a Camasco in auto, al nostro arrivo, dopo avere allietato ancora un po’ con la sua musica, il piccolo Bar in mezzo alla pineta innevata.

Il ritorno velocissimo a Camasco è ancora rallegrato dai nostri canti di carnevale e dalla spettacolare fiaccolata che ha visto il gruppo scendere dalla Sella di Camasco sino in paese. Chi dalla frazione ha visto le nostre fiaccole riflettere la calda luce sulle piante ancora innevate ha detto che si è trattato di uno spettacolo veramente straordinario! Non faccio fatica a crederci…

A Camasco ci attende l’amico Giuseppe Meazzi (Pino), il “web master “ del Grim, una persona che oso definire meravigliosa. Nel giro di poche ore ha organizzato la nostra accoglienza presso la sede Pro Loco di Camasco (che ringraziamo per l’ospitalità) e che ha “offerto “ a tutto il gruppo di giovani affamati ed assetati uno spuntino di mezzanotte veramente degno di tutto il nostro appetito. Arriva ancora la fisarmonica ed è a fatica, dopo avere ringraziato anche il Sig. Gianfranco Caimi presidente della Pro Loco che sino alle 2 è stato con noi, che terminiamo la serata.

Arrivederci a presto matài, l’anno prossimo dobbiamo studiarne un’altra. Se il nostro comune obiettivo era di passare una serata sana e allegra in montagna, con tanti giovani di spirito e di corpo, allora, caro Marcantonio: Obiettivo raggiunto!

Uccio