Camasco - Passo del Ranghetto - Monte Croce - Alpe Sacchi
30 Maggio
Domenica 31 maggio ritentiamo il monte Croce di Camasco e alle 8.30 ci troviamo in Stazione. Il cielo è sereno e il tempo promette bene, forse è la vota che arriviamo alla meta senza pioggia!
Dopo avere raggiunto in auto la Fr. Corte di Camasco, seguiamo il consiglio del buon Vittorio (Prioni) capo-gita e decidiamo di non percorrere la carrozzabile per il Ranghetto.
Prendiamo subito alla nostra sinistra il sentiero dapprima costeggiando un ruscello e poi inerpicandoci in un bosco di faggio sino all'Alpe Ranghetto.
Qui abbiamo fatto la prima importante sosta e scattato una bella foto di gruppo. Dopo di che si è deciso che chi se la sentiva avrebbe continuato per il monte Croce.
Ripartiti con un cielo nuvoloso che ha iniziato a peggiorare man mano che si saliva, dopo una camminata di oltre un ora di faticosa salita, siamo giunti alla meta.
Alla Croce (... se no non sarebbe il Monte Croce) abbiamo conosciuto un gruppo di escursionisti della Val Gronda, il tempo non era dei migliori ma si riusciva a godere di un'ottima vista sui Laghi, su Cervarolo e altri paesini. Gli accompagnatori si sono complimentati con il gruppo che ha raggiunto la cima e in particolare con il piccolo Pietro Biancheri (4 anni) che è salito tutto da solo.
Ma anche con il gruppetto del GGA (i ragazzi più grandi del Grim che fungono da aiuto agli accompagnatori) e in particolare con i fratelli Rege Stefano e Marco che hanno svolto un ruolo importante di sostegno nella conduzione dell'uscita alla quale erano assenti Ale il Vezi e Uccio impegnati in un corso ad Alagna.
Dopo aver mangiato siamo tornati al Raghetto, dove anche qui, abbiamo incontrato degli escursionisti che non sapendo come raggiungere Camasco si sono successivamente aggregati a noi per la discesa.
Ovviamente non prima di avere recitato la Preghiera dell'Alpinista e solo successivamente ci siamo incamminati verso l'Alpe Sacchi. Nonostante il tempo fosse abbastanza nuvoloso non pioveva permettendoci di arrivare comodamente ai Sacchi dove ci siamo ristorati nell'Agriturismo locale.
Scendendo però ai Corte di Camasco ci ha colpiti la pioggia, ma grazie alle giacche a vento e alla copertura della boscaglia non ci siamo bagnati arrivando ai Corte
stanchi, ma felici di avere raggiunto la nostra meta.
Francesca Bello, Matteo Dall'Ara e Raffaele Tosi
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| E adesso che faccio | Il gruppo al Passo del Ranghetto | Matteo con la bandiera | |
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| Matteo recita la preghiera dell'alpinista | Passaggio tra le rocce verso i Sacchi | ||