Colma di Civiasco – Madonna del Sasso

Domenica 11 maggio      

 

Nonostante le previsioni meteorologiche poco favorevoli, domenica mattina ci siamo ritrovati comunque in molti (circa novanta persone) al Piazzale della Stazione.

Antonio e Vittorio, alla guida dei pulmini del Comune di Varallo, portano i ragazzi alla Colma di Civiasco, da dove partiamo per la quarta escursione del programma GRIM 2008.

Oggi Ferruccio per altri impegni non può essere con noi, ma possiamo finalmente contare sull’esperienza di Elio, al rientro dopo l’infortunio che lo ha costretto a casa nelle uscite precedenti.

Con Elio e Sergio davanti al gruppo scendiamo sul comodo sentiero che oltrepassati  gli alpeggi di Salvetti, Benne e Lauger raggiunge la strada asfaltata che percorriamo, attraversando l’abitato di Boleto, fino alla Modonna del Sasso.

Alcuni minuti per ammirare lo stupendo panorama sul Lago d’Orta e ci troviamo tutti impegnati ad “alleggerire gli zaini” in previsione del ritorno.

Dopo un’oretta di svago e giochi vari per i ragazzi, Elio completando quello che già ci aveva detto nei vari punti interessanti in mattinata, ci intrattiene con alcune utilissime notizie storiche sul percorso di oggi e sulla costruzione del Santuario della Madonna del Sasso

Telefonicamente ci comunicano che a Varallo ed a Civiasco piove, mentre noi siamo stati per tutti la mattinata accompagnati da un pallido sole. In verità alcuni nuvoloni neri poco promettenti hanno iniziato a seguirci dalla partenza, ma anche loro sembravano quasi essersi messi in fila con noi, seguendoci a debita distanza senza impensierirci.

Le condizioni meteo intanto peggiorano decisamente anche qui, qualche fredda folata di vento accelera le nuvole che ci oltrepassano deviando leggermente e riservandoci solo proprio poche gocce di pioggia quando siamo ancora al coperto sotto il porticato del Santuario.

E’ proprio allora il momento giusto per ripartire, ripercorriamo il tratto di strada asfaltata sino a Lauger. La prudenza ci consiglia di non abusare della buona sorte che fin qui ci ha accompagnato, abbandoniamo quindi l’idea di far salire i ragazzi più grandi ed allenati fino al Monte Briasco, da dove in altre condizioni di tempo si sarebbe potuto godere di un ottimo panorama su tutto il percorso sviluppato.

Percorriamo allora tutti insieme il sentiero, leggermente diverso da quello dell’andata, che attraversando l’alpe Mangiarone risale fino alla Colma di Civiasco.

Anche i bambini più piccoli hanno completato il percorso senza alcun problema, comportandosi da veri Grimmini, superando tutte le difficoltà del percorso odierno.

Difficoltà oggi non tanto legate alla lunghezza e pendenza del tracciato, (anche se comunque alla fine si è trattato di cinque ore di cammino totali) ma derivanti dal fatto di dover affrontare il percorso più impegnativo in salita durante il ritorno, dalle insidie del tempo, dalla scivolosità di alcuni tratti del sentiero e dal procedere in sicurezza lungo un tratto di strada asfaltata anche piuttosto trafficata.

Tutto comunque superato al meglio anche grazie al valido aiuto ed alla collaborazione dei genitori partecipanti all’uscita.

I pulmini ci riaccompagnano a Varallo, ci salutiamo e ringraziamo reciprocamente per la bella giornata trascorsa in compagnia dandoci appuntamento per la prossima uscita.

 

Paolo Erba