Una giornata a casa dello "Gnomo"
26 Luglio
Sabato 26 giustamente al momento di partire intorno alle ore 8 inizia a piovere, nonostante il tempo però in circa 35 ci siamo ritrovati alla stazione di Varallo per raggiungere S. Anna di Rimella e partecipare alla festa frazionale come ogni anno con una uscita fuori programma. Tra i partecipanti anche Anna Defabiani e altri nuovi amici ma il tempo ci costringe ad una scelta prudente e decidiamo inizialmente di sospendere l’uscita quando lo Gnomo Sergio (al secolo Sergio Blini) lancia una idea: Perché non andiamo tutti in Fr. Voj dove ho una casetta e dove c’è una tettoia che ci può ospitare per poter cucinare braciole e salciccie anche se piove?
Detto fatto, tutti in viaggio per il Voj e così anche la nostra amica Rosy Masoni (accompagnata da Agnese) e la sua chitarra possono raggiungerci, essendo vicino alla strada.
La prima mattinata è trascorsa con qualche gioco di prestigio, così mi sono trasformato da “Uccio” in “Mag..uccio” come qualcuno ha voluto soprannominarmi e gli altri accompagnatori facevano una mega pulizia della zona e altri iniziavano a cucinare.
Alle 12.30 grande pranzo grazie ai meravigliosi cuochi del Grim, con noi anche nuovi amici come il piccolo e simpaticissimo Marco Tosseri con i suoi genitori, alla seconda uscita con noi anche il maestro Paolo, Susanna e alcune amiche di Anna. Roba da far uscire il sole tra noi arriva anche la Flo (al secolo Floriania Riccio) che almeno spiritualmente so che ci è sempre vicina!
Nel pomeriggio con Rosy ho avuto il piacere di suonare alcuni brani che spaziavano degli anni 70 ai giorni nostri, accompagnati dalle voci dei più intonati. Per i giovanissimi pomeriggio di sole e relax in riva al Mastallone, poi con i grandi una bella gara di “gavettoni” dove gli anziani accompagnatori hanno dato il peggio del loro esempio ma sicuramente il meglio della loro simpatia e giovinezza interiore e così si è conclusa una bella giornata, poco faticosa ma decisamente divertente che più fuori programma di così non si poteva…
Immancabile la preghiera dell’alpinista nella chiesetta locale mentre una anziana signora residente nella frazione mi raccontava di Padre Gallino e di quanto gli era grata per quanto aveva fatto per la sua famiglia, quando egli era in vita. Le strade del destino non hanno limiti…come anche la nostra riconoscenza al fondatore del Grim.
![]() |
![]() |