ORDROVAGO

9 GIUGNO

Il 9 giugno, come da programma, siamo saliti ad Ordrovago, la bella frazione di Cravagliana paese natale dello scultore Giovanni Tosi, trisnonno dell’attuale presidente del Gruppo Camosci Davide, nonché creatore della bella “Madonnina dai riccioli d’oro” che abbiamo voluto festeggiare.

Ma andiamo per ordine, dapprima il gruppo è salito alla Grassura per poi proseguire a piedi verso la Fr. Meula dove ad attenderci c’era la mamma dell’accompagnatrice Nicoletta Xausa che ha offerto un buon the caldo a tutti. Il gruppo formato da una cinquantina di persone tra ragazzi, genitori ed accompagnatori si è poi spostato al centro della vallata ed attraversandola si è portato sino ad Ordrovago.

Ad attendere il gruppo Rosi Masoni, una grimmina che potrà seguirci solo in determinate occasioni come questa e grazie all’accompagnamento di Alessia ed Angela (le sue insegnanti grimmine di chitarra) e Agnese con Felice del Gruppo Speleo.  Assente d’eccezione Anna Defabiani per motivi di salute. Ma ad attenderli c’era anche una buonissima polenta e spezzatini con salame della duja gentilmente offerti ai ragazzi dalle famiglie Tosi e Galletti. Ci raggiunge anche una rappresentanza dell’Amminisrtrazione Comunale varallese e della Provincia, l’Assessore Eraldo Botta e Il Presidente del Consiglio Provinciale Pietro Bondetti che hanno mangiato con noi un boccone e scambiato quattro chiacchere prima di recarsi ad un’altra manifestazione prevista a Roccapietra nel primo pomeriggio. Presenti anche la Sig.ra Paola Bossi, il Sindaco di Cravagliana Sig. Sergio Bossi, il Sig. Guido Crevola, i past presedent del Cai, Soster e Salina e tra i padri fondatori del Grim, il Sig. G.L. Griffa nonché il super attivo Valentino Morello.

Purtroppo anche il maltempo ci aspettava, non aggiungo altro su questo argomento stendendo un velo pietoso. Di Fatto il maltempo ha determinato lo spostamento della S. Messa e la benedizione della Madonnina nella locale chiesetta di Ordrovago, anziché in Loc. Solivo.

 Don Carlo Elgo, grande amico del Grim, ci ha rivisti con piacere ed esortato a continuare l’opera iniziata da Don Ravelli e proseguita da Padre Gallino mentre io e Silvio improvvisavamo su due piedi qualcosa da suonare con pianola e chitarra durante la funzione. Al termine Don Carlo ha posto l’accento sulla grande amicizia che lo lega ad alcuni presenti, primi compagni di ascensione del prete alpinista. Sarà proprio il giovane presidente dei Camosci, Davide Tosi a consegnargli il libro storico del Gruppo.

Ci lasciamo con l’intesa che seguiremo la Madonnina non appena il tempo permetterà la sua ricollocazione presso il Gjseu in località Solivo, magari arriveremo in traversata da Vocca, vedremo!

Una considerazione finale: il valore alpinistico di questa giornata forse non è dei più eccelsi ma sono sempre convinto che fare alpinismo giovanile sia qualcosa di più del semplice camminare. Penso sia altrettanto importante, per i ragazzi, conoscere e ripercorrere la storia dei nostri vecchi, partecipare attivamente a momenti aggregativi sani e ridare vita alla montagna, alle sue frazioni alle sue piccole chiese, alle sue tradizioni testimonianze storiche del nostro passato. Il futuro sono questi ragazzi e il nostro compito principale non è insegnare loro il quarto grado ma è quello di trasmettere al loro cuore amore profondo per la montagna, la sua gente, la sua storia. Per il quarto o il sesto grado ci penseranno da soli tra qualche hanno e grazie alle scuole del nostro Cai, il resto è compito del Grim e di tutti i suoi accompagnatori!

Don Carlo Tosi consegna il libro a Don Carlo La Messa
Gli accompagnatori Le personalità Le tavolate