bo di valsesia
1 Giugno
Da “fantozziana” nuvoletta accompagnati, i ragazzi del Grim in montagna son’ andati….
L’unica è riderci sopra, tanto non cambia nulla ma di certo un periodo così sfortunato con il tempo non lo ricordo. Nel male occorre sempre cercare anche il lato positivo e in effetti uno ci sarebbe: Se avesse piovuto come il giorno prima o quello dopo non saremmo neppure partiti!
Già alla stazione, vuoi per il tempo, vuoi per la variazione di programma dovuta alla chiusura degli impianti di Oropa, erano presenti solo i 2 terzi degli iscritti, sicuramente i più coraggiosi che hanno sfidato le previsioni e che volevano raggiungere con noi il Bo Valsesiano.
Parecchi piccoli e piccolissimi con i genitori, il più piccolo 4 anni e mezzo e grinta da vendere.
Una salita di tutto relax, a volte coccolati da un pallido ma caldo sole a volte in mezzo alla nebbia e persino un po’ di vento, abbiamo visto di tutto meno il monte Rosa, che dal Pizzo è un vero quadro della natura, ma anche la pioggia è stata assente, per fortuna.
Finalmente gli accompagnatori hanno potuto sfoggiare le nuove divise acquistate grazie a Provincia, Comunità Montana e offerte di privati ai quali dedicheremo uno spazio speciale per i ringraziamenti.
Ma anche il nuovo GPS acquistato e sperimentato dagli accompagnatori che hanno frequentato il corso e che ha dimostrato subito tutta la sua straordinaria e tecnologica efficienza. Anche di questo parleremo più avanti, giovedì sera ci attende ancora una serata di corso con Enrico Zanoletti e mi sa che non è l’ultima…
In vetta, con calma di vento e un timido sole abbiamo potuto comunque pranzare ed attendere molte altre persone che sono salite quel giorno, amici che non pensavo di trovare lassù dopo tanto tempo che non vedevo e che hanno dovuto dividere la punta con gli oltre cinquanta grimmini che la affollavano.
Un breve incontro di vetta non programmato sulla zona circostante e sulla “parete calva” di Frà Dolcino, un tuffo nel passato per me e Paolo Erba ricordando il primo campeggio del Grim in Val Gronda nei primi anni ’70 concludono la nostra permanenza sulla panoramica, ma oggi poco sfruttabile, vetta del BO Valsesiano.
Durante la discesa una sosta al Laghetto e al Pizzo di Meggiana per quattro chiacchere con gli abitanti di alcune baite e poi giù fino a Meggiana e al Rifugio omonimo per un fetta di torta o un caffè caldo.
Ora vi aspettiamo per il fuori programma di questa domenica 8 Giugno, per il giro Grassura –Meula-Ordrovago e la salita al Solivo per l’innagurazione della Cappelletta intitolata a Maria Stella Mattutina. Ci sarà anche la nostra amica Anna De Fabiani e ci fa piacere se qualche genitore sale con noi per accompagnare Anna sino alla Cappelletta.
Oltre ad Anna anche Rosy Masoni, una “grimmina” chitarrista che pochi conoscono in quanto la sua condizione di non vedente non gli consente di partecipare attivamente alle nostre uscite , ma grazie ad Agnese e Alessia sarebbe nostra intenzione consentirgli di partecipare almeno a queste uscite facili ed aggregative nel prossimo futuro.
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